Le agevolazioni fiscali costituiscono “deroghe” in favore del contribuente alle regole di determinazione e applicazione dei tributi.
Ciò che caratterizza tali misure è che il beneficio non consiste in un afflusso diretto di denaro in favore dei destinatari, bensì in una riduzione di costi che si traduce in un risparmio fiscale. Sia che si tratti di un’esenzione o di un’esclusione d’imposta, di una detrazione o di una deduzione, di un credito d’imposta o di un bonus fiscale, l’effetto che si produce è sempre quello di una riduzione dell’imposta dovuta, che, di regola (ma non sempre), è a favore di colui al quale l’agevolazione è diretta.
I requisiti dei beneficiari sono i seguenti:
L'agevolazione IMU può essere richiesta nei seguenti casi:
- aree fabbricabili possedute da coltivatori diretti o imprenditori agricoli;
- fabbricati di interesse storico o artistico;
- fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati;
- abitazioni concesse in comodato;
- abitazioni locate a canone concordato.
E' possibile richiedere la riduzione/esenzione TARI in caso di:
- abitazioni con un unico occupante;
- abitazioni e locali per uso stagionale;
- abitazioni occupate da soggetti con residenza o domicilio all'estero per più di sei mesi all'anno;
- fabbricati rurali ad uso abitativo;
- utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio domestico;
- situazioni socioeconomiche famigliari svantaggiate.
In tutti i casi è necessario non trovarsi in condizione di morosità nel versamento dei tributi IMU e TARI.