Descrizione
IL SINDACO
Richiamate le proprie Ordinanze n. 3 del 18/01/2026 e n. 4 del 19/01/2026 con le quali sono state disposte, per le giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio, le opportune misure relative all’emergenza per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico di cui agli Avvisi regionali di Protezione Civile n. 26018/2026 e n. 26019/2026;
Atteso che il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato l’avviso regionale di Protezione Civile n. 26020, con il quale si comunica che, per la giornata di domani mercoledì 21 gennaio, permangono le condizioni di rischio meteo-idrogeologico e idraulico;
Considerato che il predetto avviso indica, per la giornata di mercoledì 21 gennaio, per il territorio di Comiso, ricadente nella zona “F” – Sud Orientale, versante stretto di Sicilia, uno stato di allerta ARANCIONE;
Viste le “Avvertenze” riportate dal suddetto Avviso;
Evidenziata la particolare conformazione geomorfologica del territorio di Comiso e la presenza di insediamenti antropici in prossimità di aste torrentizie che attraversano l’abitato;
Considerato che l’Ufficio Territoriale di Governo e il Dipartimento Regionale della Protezione Civile hanno allertato l’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Comiso per il rischio derivante dall’emergenza maltempo;
Sentito il Responsabile dell’Area 4 – Lavori Pubblici, Ambiente e Protezione Civile del Comune di Comiso;
Rilevato che il perdurare delle condizioni meteorologiche potrebbe determinare disagio alla transitabilità e alla circolazione delle strade, con conseguente pericolo per la popolazione;
Considerato che, al fine di prevenire disagi e/o situazioni di pericolo, si ritiene opportuno prorogare per l’intera giornata di domani, mercoledì 21 gennaio 2026, le misure disposte con l’Ordinanza Sindacale n. 3 del 18/01/2026;
Dato atto pertanto che l’adozione della presente ordinanza contingibile ed urgente è finalizzata a prevenire gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini;
Visti gli articoli 50 e 54 del D.Lgs. n. 267/2000;
Visto l’art. 15 della Legge 24/02/1992 n. 225;
ORDINA
Per le ragioni indicate in premessa, di prorogare per tutta la giornata di mercoledì 21 gennaio 2026 la validità delle misure adottate con l’Ordinanza Sindacale n. 3 del 18/01/2026, e precisamente:
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la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti nel territorio comunale, ivi compresi gli asili nido;
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il divieto di accesso ai parchi cittadini e la chiusura del civico cimitero, ad esclusione dell’attività di ricevimento delle salme;
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la sospensione di ogni attività sportiva e culturale all’aperto;
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il divieto di sosta lungo le strade con presenza di alberature;
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il divieto di sosta veicolare in Via Papa Giovanni XXIII dalle ore 24:00 del 20/01/2026 alle ore 24:00 del 21/01/2026, e comunque sino a cessata emergenza;
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l’obbligo, per i proprietari di immobili, in presenza di opere provvisionali di cantiere (recinzioni provvisorie, ponteggi di facciata, parapetti anticaduta, gru a torre), di controllo costante e messa in sicurezza delle stesse, nonché di assicurare tutti gli oggetti lasciati in zone esposte che, cadendo, possano arrecare danno all’incolumità delle persone (es.: vasi o altri oggetti posizionati su davanzali o balconi, antenne, rivestimenti di tetti provvisori…);
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l’obbligo di muoversi con cautela, specie nelle zone esposte; di guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi; di spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento; di limitare le attività all’aperto e gli spostamenti; di prestare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, impalcature, illuminazioni artistiche…);
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l’obbligo di limitare gli accessi per attività strettamente indispensabili nelle aree urbane e nei luoghi frequentati dall’uomo ricadenti in prossimità dei corsi d’acqua e delle aste torrentizie che attraversano l’abitato di Comiso (Municipio, Museo Civico di Storia Naturale, Chiese, ecc.);
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l’obbligo per il Direttore dell’Ufficio Poste Italiane di Comiso di adottare i necessari accorgimenti per limitare l’utenza presso la sede centrale di Via Papa Giovanni XXIII, privilegiando la succursale di Via Arch. Mancini.
DISPONE
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la trasmissione della presente Ordinanza a S.E. il Prefetto, al Sig. Questore, al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, al Dipartimento Regionale di Protezione Civile, al Provveditore agli Studi di Ragusa, ai Dirigenti Scolastici degli Istituti del Comune di Comiso, al Direttore dell’Ufficio Poste Italiane di Comiso, al Comandante della Polizia Municipale di Comiso, ai Dirigenti del Comune di Comiso;
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la massima diffusione dei contenuti della presente ordinanza;
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la pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale dell’Ente.
DEMANDA
Al Comando di Polizia Municipale, coadiuvato dalle altre Forze dell’Ordine, il controllo e la vigilanza sull’adempimento di quanto contenuto nella presente Ordinanza.
AVVERTE
Che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio di questo Comune, ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni dalla medesima data.
È fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservare e di fare osservare la presente ordinanza.