Comunicato Stampa Anno 2019 N. 97 Rete pubblico e privato contro i disagi giovanili

COMUNICATO STAMPA

 

N. 97

 

Costituire una rete fra enti pubblici e privati finalizzata a prevenire ed eliminare le condizioni di difficoltà, di disagio familiare e individuale, e di favorire l'integrazione degli alunni che versano in situazioni di disagio giovanile attraverso interventi di consulenza psicologica, educativa e sociale. A questo scopo si è svolta ieri in Municipio una riunione indetta dal sindaco Maria Rita Schembari per verificare la volontà di avviare l'iter per arrivare a sottoscrivere un protocollo d'intesa che possa attivare la mentovata rete.

All'incontro, oltre al primo cittadino e all'equipe socio-psico-pedagogica comunale sono intervenuti Vito D'Amanti (Asp Ragusa Servizio Psicologia), Neala D'Iapico (Asp Ragusa N.P.I.), Francesco Pizzardi (Asp Ragusa dirigente N. P. I.), Calogero Termini (Garante dell'Infanzia per Comiso), Giuseppe Raffa (padagogista, presidente Kiwanis Casmeneo), Salvatore Purromuto (Asp Ragusa, Ambulatorio prevenzione, diagnosi e cura dell'obesità infantile), Monica Cannia (Terre des Hommes), Najla Hassen (Medu), Samuele Cavallone (Medu), Aurora Teresa Sierna (Primo Circolo “De Amicis”), Rosetta Lumia (Scuola Secondaria “Pirandello”), Delia Canto (Scuola Secondaria “Pirandello”. “Senia”), Daniela Lo Presti (Associazione Gruppo Dpiù Centro Antiviolenza).

Ha introdotto i lavori il sindaco Schembari ricordando che il Comune di Comiso ha attivato, nel corso del corrente anno scolastico, il servizio di equipe socio-pedagogica nelle scuole dell'infanzia, primaria, e secondaria di secondo grado per meglio affrontare e risolvere situazioni di disagio e difficoltà che possono incontrare gli alunni.

“Ritengo fondamentale – ha detto tra le altre cose il sindaco Schembari -, creare un raccordo tra vari enti e soggetti che porti a creare un tavolo tecnico tra equipe che opera nelle scuole in raccordo con docenti e dirigenti, e strutture dell'Asp quali l'ambulatorio per combattere l'obesità infantile e i disagi alimentari, servizio di psicologia e neuropsichiatria infantile, e altresì il garante dell'infanzia, esperti che si occupano di bullismo e cyberbullismo, il Centro Donna Antiviolenza. Tutti insieme, sono certa sapremo dare risposte più precise e incisive alle istanze che arrivano dai nostri giovani e dalle loro famiglie”.

Tutti i presenti hanno convenuto sull'opportunità di collaborare sinergicamente tra di loro e la creazione di una rete è stata pertanto valutata come opportuna. Constata tale volontà comune, ci si è dati appuntamento a un prossimo futuro in modo da poter essere operativi già a partire dal prossimo anno scolastico.

 

Comiso 4 giugno 2019

S. A. Lauretta

(Tessera OdG N. 83843)