Comunicato Stampa Anno 2018 N. 145 Museo Caruso riunione operativa a breve

  • Stampa

COMUNICATO STAMPA

 

N. 145

 

 Museo Nino Caruso”: una riunione operativa è stata convocata dal sindaco Maria Rita A. Schembari per venerdì 28 dicembre prossimo. Il museo accoglierà la donazione di circa cento opere, si tratta di sculture in ceramica, che il maestro ha manifestato già sei anni fa di voler donare alla sua città purchè si trovasse uno spazio idoneo a questo scopo. Dopo una serie di contatti interlocutori con l'Amministrazione precedente, nell'agosto del 2016 il maestro Caruso ha incontrato il sindaco allora in carica per formalizzare la proposta di donazione delle opere che avrebbero dovuto essere esposte in modo permanente presso un'ala dell'ex mercato ittico di Comiso, individuata dallo stesso artista, previ alcuni necessari lavori da effettuarsi nella medesima per renderla idonea a ospitare un allestimento museale. Si era anche ipotizzato che l'inaugurazione della mostra permanente potesse coincidere col compleanno dello stesso Caruso, il successivo 19 aprile. I primi intoppi burocratici e l'improvvisa morte del maestro avvenuta il 19 gennaio del 2017 hanno rallentato il perfezionarsi in tempi rapidi dell'iter di donazione delle opere mentre i lavori di ristrutturazione dei locali in questione hanno segnato il passo.

E' nostra intenzione dare seguito alla volontà del maestro Caruso e, per il prossimo mese di aprile, ci poniamo irrevocabilemnte l'obiettivo dell'apertura del Museo Caruso – ha dichiarato il sindaco Schembari -. Sono dell'opinione che si sia perso del tempo, anche troppo.Il maestro Caruso è fra i ceramisti più rinomati in Italia e all’estero. É stato per decenni al centro di importanti workshop nazionali e internazionali sull'arte della ceramica, uno dei quali tenuto proprio a Comiso. La realizzazione di un museo che possa accogliere un’ampia sintesi antologica delle sue opere a Comiso, in un contesto storico e culturale di grande fascino, se da un lato realizza un vivo desidero del maestro, dall'altro ci rende molto felici perché accresce l’interesse culturale e artistico per la nostra città con una collezione di sculture in ceramica di assoluto valore artistico. Sarebbe sciocco e delittuoso non farlo. Ecco perchè ritengo necessario imprimere un'accellerazione risolutiva a una vicenda che va conclusa positivamente e in tempi ragionevolmente brevi”.

 Comiso, 20 dicembre 2018

S. A. Lauretta

(Tessera OdG N. 83843)