cs n 107 anno 2018 replica del sindaco al comitato vussia sull'aeroporto di Comiso

COMUNICATO STAMPA N. 107   

Il Sindaco Maria Rita Schembari risponde ad alcune critiche sollevate dal comitato  Vussia, in merito al prestito ponte che SAC potrebbe concedere a SOACO. “Mi aspetto che chiunque dica di operare nell’interesse dell’aeroporto e di tutti i cittadini, ragioni con maggiore responsabilità nel dare consigli al Sindaco” .

“ La grave crisi finanziaria, in cui versa l’aeroporto di Comiso almeno da un anno , non aveva altro sbocco se non quello di un prestito ponte, di un finanziamento, che, se sarà raggiunto l’accordo tra tutti i soci, verrà erogato da SAC. Spiace leggere o sentire che questa misura potrebbe decretare la chiusura dell’aeroporto. Non è così. Né tuttavia si poteva pensare ad un nuovo inizio di un percorso positivo, revocando sic et simpliciter la concessione alla società di gestione dell’aeroscalo, la SOACO, così come invece da tempo viene auspicata da questi comitati spontanei. Del resto, volendo evitare di fare “voli” fantasiosi sul futuro della struttura, va da sé che la revoca immediata della concessione avrebbe decretato la cessazione di tutte le attività aeroportuali. Il che avrebbe significato non solo l’interruzione di un servizio molto importante per i cittadini di Comiso e dintorni, ma avrebbe avuto delle ricadute economiche negative a seguito di eventuali contenziosi a cominciare dalle compagnie aeree. Non di meno avrebbe fatto SAC, attraverso Intersac, poiché nel 2008 ha anticipato grosse somme nella struttura comisana consentendone il completamento e che sono state ammortizzate da una concessione per adesso non pagata da SOACO al comune di Comiso. È chiaro che, alla luce di tutto ciò, sul comune si riverserebbe una valanga di contenziosi. Ma non è neanche questo il problema maggiore. Infatti l’accento va posto su una questione ancora più importante. La SOACO è concessionaria di tutti i permessi e di tutte le autorizzazioni ENAC, ENAV e di conseguenza, revocando la concessione alla società di gestione, decadrebbero immediatamente tutte queste prerogative. Per cui, si dovrebbe riavviare tutta la procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di un altro soggetto gestore, con tempi che conosciamo tutti e che non sono affatto brevi. Per poi riottenere tutte le varie concessioni di cui sopra. Va chiarito in maniera precisa che né il comune di Comiso, né comitati vari, possono segnare le strategie della società di gestione.  Quello che è stato consigliato dal comitato di cittadini è una cosa che un territorio non si può permettere e su cui non si può ragionare con leggerezza. Io mi aspetto che chiunque dica di operare nell’interesse e a tutela dell’aeroporto e di tutti i cittadini, ragioni con maggiore responsabilità nel dare consigli al Sindaco invece di suggerire di fare dei passi che, eufemisticamente, si potrebbero definire avventati”.

Comiso 04.11.2018

Laura Incremona

ODG 089285