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Chiesa dei Cappuccini:
situata sul piazzale Angelo Guastella Canonico.
La costruzione della chiesa risale dal 1614 iniziata dai padri cappuccini.
Finita la costruzione, i monaci addossarono sul lato est della chiesa una cappella mortuaria, dove giacciono i corpi imbalsamati di monaci borghesi.

     

chiesa dei Cappuccini

   

Belvedere:
situato nella parte alta di Comiso offre all'occhio del visitatore un'ampia panoramica che abbraccia la valle dell'Ippari fino al golfo di Gela.
E' stato realizzato mantenendo la naturale pendenza del luogo, due file di gradoni permettono di raggiungere la piazzetta adatta ad eventuali rappresentazioni e a degustazioni come di ricotta calda.
Nel pomeriggio sarà piacevole gustare un buon gelato o un caffè.

     

Belvedere

     

Cave Grazia:
sito delle antiche cave, da cui i "Pirriaturi" estraevano la bella pietra di Comiso.
Oggi caratteristico scenario naturale, con delle piazzette a diversi livelli, ideali per una passeggiata.

    

cave Grazia

     

Scorci caratteristici:
all'interno di ogni itinerario si possono scegliere le fermate più insolite e intelligenti.
Resiste ancora il paese antico, fatto di stradine cinquecentesche e di vicoli catalani, tra gli scorci più caratteristici la parte medievale: la porta del Castro o del "Pero" a valle, la porta del Cassero a monte.

   

scorci caratteristici

   

Castello d'Aragona:
l'edificio (sito in via S. Biagio), esistente già nel XIII secolo, frutto di continue trasformazioni, è caratterizzato da un lato da un mastio di forma quadrangolare (sec. XVI) e dall'altro da un battistero bizantino di forma ottagonale (sec. III-IV d.C.).
La fortezza è dotata di un portale ad arco acuto con battenti chiodati, sovrastato da una loggetta di sapore cinquecentesco, con apertura ad arco sorretto da colonne.
Il castello fu sede feudale dei Chiaramonte, dei Cabrera e, dal 1453, fortezza residenziale dei Signori Naselli che nel tempo ne diedero l’attuale conformazione.
Un certo mistero si cela in tre blocchi di pietra posti alla sinistra dell’entrata, dove epigrafi in greco, latino ed arabo antico, risultano ancor oggi di difficile interpretazione.

    

castello d'Aragona

    

Teatro Naselli:
dopo decenni di chiusura, il teatro è stato restaurato e finalmente aperto dopo circa un anno di lavori per il restauro.
Il teatro di Comiso contiene 262 posti di cui 170 in platea, 28 nelle balconate e 64 in galleria.
E’ stato intitolato ai conti Naselli, conti illuminati e sapienti, governatori di Comiso tra il ‘500 e il ‘700.

    

teatro Naselli

    

Chiesa S. Biagio:
fu costruita verso il 1500 sulle rovine di una chiesa del IV secolo, che era di S. Biagio il Vecchio.
La chiesa è circondata da casupole addossate alla struttura muraria formando un quadrilatero.
Dopo il terremoto del 1700, la facciata fu arricchita nella realizzazione di una scalinata.

    

chiesa San Biagio

    

Piazza Fonte Diana:
per l'antica presenza della fonte, è da sempre al centro della vita comisana.
La Fonte è composta da una rotonda in muratura che copre la sorgente, con 13 cannelle che riversano acqua nella sottostante vasca; il soppalco fu aggiunto nell''800 per i concerti della Filarmonica.
La statua di Diana è degli anni '30.

    

piazza Fonte Diana

     

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