APPROFONDIMENTI:
- FOTO
STORICHE
Archivio fotografico con circa 200 foto di Comiso dalla fine
dell'800 agli anni sessanta del '900. Le foto rappresentano un
cospicuo patrimonio in possesso dell'ente e consentono una
visualizzazione panoramica di Comiso.
- ARCHIVIO
DECURIONATO
Introduzione e dati dell'inventario analitico dell'archivio storico
nel periodo Decurionale (1817-1860).
- RISORGIMENTO
Sintesi storica sul periodo Risorgimentale a Comiso, tra il 1860 ed
il 1862, attraverso i documenti in possesso dell'Archivio Comunale.
Il progetto di sistemazione dell'Archivio Storico del Comune è stato
avviato nel maggio del 1999. L'obiettivo principale è quello di
ricostituire con organicità i fondi documentari conservati in Archivio
e prodotti nel corso dei secoli dalle amministrazioni che hanno
governato Comiso.
Il primo inventario analitico ha così riguardato "L'Archivio
del Decurionato" e che viene storicamente collocato tra la Riforma
amministrativa Borbonica (1816) in seguito all' abolizione della
feudalità (1812) e l'Impresa dei Mille (1860). Il secondo inventario
che si sta realizzando riguarda il periodo del secondo ottocento e
precisamente i primi anni dello stato unitario. "L'Archivio post
unitario" inizia dal 1860 e si conclude nel 1896 per ragioni
strettamente archivistiche. Fino a questa data la "piemontesizzazione"
dell' Italia aveva riguardato anche gli archivi dei comuni, invitati a
seguire la classificazione usata nel Regno Sabaudo. Il primo marzo del
1897 viene pubblicata dal Ministero dell'Interno una circolare,
denominata Astengo dal nome del collaboratore del ministro che la
scrisse. Da quella data tutti gli atti prodotti dalle amministrazioni
comunali dovevano essere divisi in quindici categorie e a loro volta in
classi e fascicoli. Questa struttura è rimasta invariata fino ai nostri
giorni per cui tutte le carte dal 1897 ad oggi sono divise con questi
meccanismi.
Parallelamente all'inventario post unitario è in corso l'inventario
degli "Acta Miscellanea Selecta" che è una selezione di
documenti datati 1550-1860 usati dal canonico Flaccavento per scrivere
l'unica storia completa di Comiso: "Vicende Storiche di Comiso".
Oltre al lavoro di sistemazione sono state avviate iniziative per
consentire all'Archivio di incontrare il pubblico. Una mostra sui
documenti del periodo Risorgimentale e un'altra sul periodo Decurionale
sono stati i momenti in cui la gente ha potuto vedere le carte che hanno
fatto la storia della città.
L'Archivio, infine, è fruibile da tutti coloro che facciano
richiesta di consultazione e dalle scuole con cui è cominciato un
percorso di interazione che ha prodotto alcuni lavori mentre altri sono
in fase di realizzazione ed altri ancora devono partire.
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