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Comunicato Stampa n. 374. Ex Teverina : 
In merito alla destinazione degli eventuali proventi che deriverebbero dall'alienazione del complesso industriale dell'ex Società O.S.E.F., attualmente di proprietà comunale, il sindaco Giuseppe Digiacomo dichiara: Com'è ormai noto il Consiglio comunale, nel corso dell'ultima seduta, ha deliberato, a maggioranza, l'adozione dei provvedimenti finalizzati alla vendita di quello che è stato il complesso aziendale noto in città col nome di Teverina. Ancora una volta abbiamo dovuto registrare l'opposizione preconcetta dei gruppi consiliari della Casa delle Libertà i quali hanno avanzato il sospetto che l'alienazione dei beni immobili di proprietà comunali sia destinata a reperire semplicemente liquidità di cassa destinata alle ordinarie manutenzioni e al pagamento dei fornitori del Comune. L'ipotesi paventata dai nostri oppositori lascia molto perplessi per due ordini di motivi. Il primo: anche volendo, una qualsiasi amministrazione comunale non potrebbe destinare le risorse finanziare ricavate dalla vendite di beni dismessi dal proprio patrimonio per sostenere le spese dell'ordinaria amministrazione o pagare i creditori, lo vieta la legge. Il secondo: quando si afferma questo, come si è fatto, sia nel corso della seduta consiliare sia nelle dichiarazioni rilasciate ai vari organi di informazione, o si ignora la normativa o si fa finta di ignorarla per una mera speculazione politica, pertanto, in entrambi questi ultimi casi, mi chiedo quali disastri realizzerebbero siffatte persone se fossero loro alla guida dell'Amministrazione comunale. Occorre fare chiarezza sull'argomento in modo da sgombrare il campo da equivoci o sospetti. L'Amministrazione da me guidata è fermamente intenzionata a riutilizzare i proventi delle dismissioni di parte del suo patrimonio per investimenti strutturali che arricchiscano il patrimonio comunale medesimo. Si tratta di una scelta politica ma è anche la legge che, nel caso specifico, non consente altri utilizzi delle risorse economiche acquisite in siffatto modo. Nel caso concreto l'Amministrazione comunale ritiene di utilizzare i fondi ricavati dall'ex complesso industriale denominato Teverina per acquisire, per esempio, il Castello dei Conti Naselli, attualmente di proprietà privata, se ne ricorreranno le condizioni, giacché lo stesso si trova, in buona parte, in una situazione di sostanziale abbandono, in alcune sue parti soggetto a pericolo di crollo o di danneggiamento dovuto proprio alla mancanza di interventi manutentivi, e quasi del tutto sottratto ad una utilità pubblica e sociale. Acquisire il Castello Aragonese, unico esempio di vestigia rinascimentale comisana pervenuta ai nostri giorni pressoché intatta, risponde all'esigenza di salvaguardare e preservare il maniero, renderlo fruibile, in tutto o in parte, al pubblico e ai visitatori, infine, poter disporre di un immobile dai molteplici usi, sociali e culturali, che andrebbe ad incrementare il patrimonio immobiliare comunale. Pertanto le dichiarazioni dei nostri oppositori, non solo si rivelano poco fondate ma, forse, dettate anche da mero spirito di contraddizione. Non è così che si reca un buon servizio alla propria città. Infine, una considerazione sul futuro dell'ex Teverina una volta alienata. Anche in questo caso i timori paventati, la costruzione di palazzine sull'intera area, sono fuori luogo, giacché il complesso potrà essere acquisito e riconvertito a condizione che sussista un progetto di risistemazione che tenga conto della funzione sociale dell'ex complesso industriale. 
Comiso 30 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 373. Arance di Pedalino e cesto barocco : 
Inserire tra i prodotti che compongono il "Cesto Barocco" le arance di Pedalino. Questa la richiesta avanzata dall'Amministrazione comunale comisana alla Provincia Regionale di Ragusa. La richiesta all'assessorato provinciale allo Sviluppo Economico è stata formalizzati dagli assessori comunali Luigi Bellassai e Daniele Montevergine, rispettivamente titolari delle rubriche all'Agricoltura e al Decentramento. L'istanza giunge in seguito alle determinazioni assunte dopo le numerose riunioni effettuate presso la sede della Provincia Regionale di Ragusa finalizzate alla individuazione dei prodotti agroalimentari da inserire nel "Cesto Barocco". "Abbiamo ritenuto legittime e fondate - spiega Bellassai - le indicazioni pervenuteci da parte degli agrumicoltori di Pedalino tutte aventi ad oggetto l'opportunità di inserire nel paniere ibleo le arance prodotte nella frazione comisana". "L'accoglimento dell'istanza - osserva Montevergine - darebbe indubbia forza ad un comparto agricolo che in questo momento, com'è risaputo, sta attraversando un periodo di grossa crisi. L'inserimento delle arance di Pedalino nel Cesto Barocco rappresenterebbe infatti un ottimo veicolo promozionale per un prodotto che è comunque di eccellente qualità e in grado di conquistare più ampi orizzonti di mercato". 
Comiso 30 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 372. Vicenda Ato Ambiente : 
E' stata rinviata, per l'indisponibilità comunicata dai sindaci di Scicli e Pozzallo, la riunione prevista per oggi pomeriggio alle 18 relativamente alle ultime evoluzioni della vicenda Ato Ambiente (vedi comunicato n.370). L'incontro è stato riconvocato dal sindaco Pippo Digiacomo per sabato 4 dicembre p.v. alle ore 9,30 sempre in Municipio. 
Comiso, 30 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 371. Ritorna ottoinpunto : 
Ritorna "Ottoinpunto" la rassegna cinematografica promossa e curata dall'Amministrazione comunale che nella sua prima edizione tanto successo ha avuto, imponendosi nel panorama ibleo tra gli appuntamenti culturali più originali ed interessanti. "Ottoinpunto", infatti non è stata una semplice rassegna cinematografica o un appuntamento per cultori del cinema d'essai, bensì una manifestazione articolata e varia in cui le varie forme d'intrattenimento si combinano e si incastrano tra di loro fino a formare un "unicum" dove ciascuna componente, però, ha una sua specificità. Ottoinpunto è introdotto da un "Happy hour" di letteratura, cinema, danza musica, curiosità, testimonianze, convivialità, che accompagnerà cinofili ed amanti della cultura e del bello per quattordici mercoledì a partire dal 1° dicembre. La fortunata formula della prima edizione, lasciata intatta nella sua struttura portante, è stata rivisitata nel tentativo di rendere la manifestazione ancora più accattivante e capace di suscitare nel pubblico ancora maggiore curiosità ed interesse. Ci si incontra presso il Foyer del Teatro Naselli, e si aspetta insieme la proiezione del film programmato conversando, ascoltando musica, aneddoti e curiosità culturali degli ospiti. Poi, alle 21, il gong che consiglia di spostarsi al teatro per assistere alla proiezione. Il programma, volutamente "provinciale e raffinato, intelligentemente ruffiano, coltamene cialtrone, ecumenicamente feroce, cioè, comisanamente siciliano" sarà illustrato in Municipio, nel corso di una conferenza stampa convocata dal sindaco Giuseppe Digiacomo per lunedì 29 novembre p. v. alle ore 11.00. All'incontro coi giornalisti sono stati presenti, inoltre, il direttore artistico, Mario Pollicita e il presidente dell'Istituzione Fiume, Andrea Zenzaro. 
Comiso 27 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 370. Vicenda Ato Ambiente - incontro sindaci : 
Il sindaco Giuseppe Digiacomo ha invitato i sindaci del Centrosinistra della Provincia di Ragusa, per un incontro sulle ultime evoluzioni della vicenda Ato Ambiente. La riunione avrà luogo martedì 30 novembre p.v. in Municipio, alle ore 18.00. L'inerzia dell'organismo per sei mesi, il rischio di commissariamento evitato sul filo di lana con l'elezione in extremis del nuovo presidente, le prospettive future dell'organismo, sono temi meritevoli di approfondimento. "Avrei quindi pensato - dichiara il sindaco Digiacomo - di incontrare i colleghi presso il mio ufficio a Palazzo di Città perché ritengo che possa da esso possano trarsi proficui spunti nell'interesse generale delle popolazioni che rappresentiamo". 
Comiso 26 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 369. Vertenza finanziaria : 
Una grande mobilitazione di sindaci siciliani contro i tagli e i ritardi nei trasferimenti statali e regionali. Il sindaco Pippo Digiacomo rilancia la vertenza finanziaria contro Stato e Regione ed estende l'appello a tutti i primi cittadini dell'isola allo scopo di avviare una battaglia unitaria per far valere i diritti dei comuni. Per tale motivo è stata organizzato un sit-in allargato ai consigli comunali e ai soggetti, fornitori di beni e servizi, che hanno rapporti con gli enti locali. Il tema è: "I COMUNI DELLA SICILIA SULL'ORLO DEL BARATRO: DA AZIENDE PROMOTRICI DEL TERRITORIO E DEI SUOI SERVIZI A VECCHI CARROZZONI INUTILI E POVERI". Già pochi giorni fa il sindaco aveva lanciato l'ennesimo allarme. "Il solo comune di Comiso - afferma il sindaco Digiacomo - deve ancora ricevere tra Stato e Regione per gli esercizi 2003 e 2004 un totale di 3.348.896,58 euro pari ad oltre sei miliardi e mezzo delle vecchie lire. Somma che incide per circa il venti per cento nel bilancio dell'Ente che ammonta a poco più di 18 milioni di euro. Un allarme che ha avuto eco in questi giorni sui più prestigiosi organi di stampa e attorno al quale si vuole creare un movimento in grado di far valere la propria voce così come sta avvenendo per la vertenza serricoltura". Molti sindaci in questi giorni si sono riconosciuti nelle dichiarazioni del loro collega comisano e hanno dato la loro piena disponibilità a partecipare. Il sit-in è stato programmato per domenica 12 dicembre p.v. alle ore 10 presso i locali del teatro dell'aeroporto. 
Comiso, 26 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 368. Consiglio comunale del 26 novembre : 
Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Cannata ha convocato in seduta ordinaria la nuova seduta del civico consesso per domani, venerdì 26 novembre, alle ore 16 presso l'Aula consiliare del Municipio per discutere il seguente ordine del giorno: 
1. Lettura ed approvazione dei verbali della seduta dell'1.10.2004 (delibere nn. 81, 82, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 90); 
2. Relazione semestrale del sindaco al Consiglio comunale. Anno 2004. Semestre Gennaio-Giugno; 
3. Acquisizione al patrimonio comunale, tramite acquisto del fabbricato sito in via Pacini, civ. 48-50-52; 
4. Progetto esecutivo opere ed infrastrutture civili ed impianti aeroporto civile di secondo livello. Comune di Chiaramonte Gulfi. Foglio 112 e 118 strade pubbliche. Provvedimenti. Acquisizione al demanio comunale; 
5. Case minime di via Gen. Girlando di proprietà comunale. Alienazione con diritto di prelazione. Provvedimenti. 
6. Complesso aziendale ex Società O.S.E.F. di proprietà comunale. Alienazione. Provvedimenti; 
7. Variazioni di bilancio di previsione annuale 2004. Assestamento generale ex art. 175, comma 8 del D. Lgs. N. 267/2000; 
8. Approvazione del piano comunale di raccolta differenziata e la riorganizzazione delle modalità di gestione dei rifiuti urbani; 
9. Distefano Concetta, Incremona Salvatrice, Incremona Vincenza C/Comune. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante da sentenza Tar Sicilia n. 2049/04; 
10. Regolamento comunale disciplina pubblicità e diritti di pubblica affissione. 
Comiso 25 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 367. Consulta ambiente e centro fauna selvatica : 
Appello della Consulta comunale per l'ambiente all'Amministrazione provinciale affinchè il Centro Fauna Selvatica con sede a Comiso ma con valenza provinciale non sia privato dei fondi necessari alla sua sopravvivenza. L'organismo si è riunito ieri sera, d'urgenza, proprio per affrontare questo tema. Infatti, il Centro diretto dal naturalista Gianni Insacco rischia la chiusura per mancanza di risorse economiche. Negli anni precedenti il centro disponeva di un finanziamento provinciale di euro 25.000,00 con il quale comunque non si riuscivano a coprire le spese di gestione. Le attività che vi si conducono, infatti, richiedono ingenti investimenti. I volontari del Centro richiesero pertanto, nel 2003, che tale contributo fosse incrementato. Ed invece la Provincia regionale di Ragusa non soltanto non ha incrementato il contributo come richiestole, ma anzi non ha inserito alcuna somma a favore del Centro nel bilancio di previsione del 2004. Nei giorni scorsi, il sindaco Giuseppe Digiacomo e l'assessore al Territorio, Luigi Bellassai, hanno posto il problema all'opinione pubblica. La vicenda è stata anche oggetto di un'interrogazione del consigliere provinciale Rosario La Perna. L'Amministrazione comisana, pertanto, si associa al consigliere La Perna che ha denunciato pubblicamente il drastico taglio dei fondi, chiedendo che la Giunta ed il Consiglio provinciale rivedano quanto da loro deliberato e provvedano a sostenere economicamente il Centro di recupero vista l'importanza che esso riveste non soltanto a livello provinciale ma addirittura a livello regionale. A sostegno di questa tesi è intervenuta ora la Consulta comunale per l'Ambiente. Nel corso della riunione di ieri sera, il responsabile del Centro fauna Selvatica, Gianni Insacco, ha relazionato sulle attività svolte dall'ente stesso e tracciato la situazione. Senza perifrasi, ha detto che senza i fondi provinciali il Centro sarà costretto a chiudere nel giro di un paio di mesi. Poiché in questi giorni la Commissione provinciale Bilancio e poi il Consiglio Provinciale sono chiamati a discutere ed approvare gli emendamenti presentati allo strumento finanziario provinciale, la Consulta comunale per l'Ambiente invita i consiglieri provinciali a inserire tra i contributi per l'anno 2005 il Centro Fauna Selvatica di Comiso e a trovare il modo di assicurare i fondi non previsti nel bilancio per l'anno 2004 in considerazione del fatto che vi si svolge un'attività fondamentale nel campo della tutela della fauna selvatica e della biodiversità in generale. Al suo interno vengono infatti curate e riabilitate anche specie protette e a rischio di estinzione come tartarughe marine, rapaci, uccelli migratori, ecc.. Non va sottovalutata l'importanza del centro anche nelle campo educativo; numerose sono le classi che annualmente vi vengono condotte e che possono vedere dal vivo animali che difficilmente si incontrano nella vita di tutti i giorni: fenicotteri, cicogne, aironi, volpi, ecc. Per le sue dimensioni il centro è in grado di accogliere e curare al affina selvatica proveniente non soltanto dalla provincia di Ragusa ma anche dalle province limitrofe. 
Comiso 24 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 366. Inizia il Loft : 
Primo spettacolo domenica prossima della rassegna Loft inserita nella Stagione Teatrale 2004/2005 al Naselli. Di scena lo spettacolo "A Saintrotwist" di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi. Una maliziosa, comica, rocambolesca conquista amorosa è solo il pretesto per una eccezionale performance che unisce, con scambi di tempi perfetti, il teatro comico e la musica. A Saintrotwist, è un cult della comicità internazionale ormai con al suo attivo più di 1000 repliche. Consacrato all'universalità con le presenze in tutti i paesi del mondo, dovunque ha conquistato e divertito le platee più diverse con un linguaggio teatrale che non ha frontiere. La spericolata vertigine e la dirompente vitalità della protagonista conferma la maestria artistica di Maria Cassi ormai diventata una delle attrici comiche più apprezzate nel panorama mondiale. Le sue qualità teatrali si allacciano all'unisono con gli splendidi arrangiamenti e creazioni musicali di Leonardo Brizzi, impareggiabile musicista e interprete. Inizio ore 21. 
Comiso, 19 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 365. Percorsi eco-turistici : 
Grande rammarico esprimono il sindaco Giuseppe Digiacomo e l'assessore Gigi Bellassai nei confronti della provincia regionale di Ragusa in merito allo stato di avanzamento del progetto di realizzazione di un sistema integrato di recupero funzionale della rete storica e della sentieristica minore per la fruizione turistica dei beni culturali naturali e ambientali del territorio Provinciale. Nel 2001 infatti l'Amministrazione provinciale di Ragusa, con apposita deliberazione di Giunta, individuò uno staff apposito di specialisti per la redazione di tale progetto. Già allora il progetto, così come redatto, creò del malcontento dal momento che non teneva conto delle importanti valenze storiche, archeologiche e naturalistiche presenti nel nostro territorio ed in particolare nella valle dell'Ippari. Nell'estate del 2002 il Consigliere Provinciale La Perna, su suggerimento dell'assessore Bellassai, propose l'inserimento di un significativo percorso eco-turistico che partendo dalla frazione di Pedalino da valorizzare per l'alta vocazione rurale, per i numerosi agrumeti e per le coltivazioni vitivinicole presenti nel territorio, proseguiva lungo tutta la Valle dell'Ippari, partendo dalla sorgente fino ad arrivare alla foce. Si trattava di un percorso caratterizzato da un elevato numero di specie animali e vegetali endemiche, da numerose testimonianze storiche presenti, dalla peculiarità geomorfologica dei luoghi (le "cave iblee", valli di origine fluviale, scavate nei calcari ragusani e soggette a carsismo, alla collina di Cozzo Apollo, le cave di selce scavate sulla roccia del Colle Tabuto e risalenti all'età del bronzo). "Ad oltre due anni di distanza però - ha dichiarato l'Assessore Bellassai - non abbiamo avuto nessuna notizia circa lo stato di avanzamento del progetto, no sappiamo se è già stato realizzato un progetto esecutivo, né se il preannunciato finanziamento i 10 miliardi di lire sia reale o meno. Chiediamo pertanto che la Provincia fornisca delle informazioni dettagliate in merito". 
Comiso, 19 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 364. Premio miglior sito : 
Ancora un prestigioso riconoscimento per il sito internet del Comune dopo il premio "EuroPa" assegnato lo scorso anno dall'associazione Comuni.it. La Rete Civica del Comune ha infatti conquistato il primo premio dell'Italian Web Awards nella sezione dedicata alla pubblica amministrazione e un riconoscimento speciale sottocategorie dell'informazione e dell'editoria. Nella classifica generale il sito del Comune, con i suoi 919 voti, ha invece ottenuto il quarto posto assoluto. Il Concorso Italian Web Awards, giunto alla sua terza edizione, è stato patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministro per l'innovazione e le tecnologie, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Chieti e dal Comune di Francavilla al mare. Alla cerimonia di premiazione, che si svolgerà domani sabato 20 novembre a Francavilla al mare, sarà presente in rappresentanza del Comune il webmaster del sito Salvatore La Perna che ritirerà il riconoscimento. Maggiori informazioni al sito web: www.premiowebitalia.it oppure sul sito internet del Comune di Comiso. 
Comiso, 19 novembre 2004 

Comunicato Stampa Anno n. 363. Patente computer : 
Sarà aperto ufficialmente lunedì 22 novembre alle ore 17.00, il nuovo corso di computer per la preparazione agli esami ECDL, European Computer Driving Licence. Alla cerimonia di apertura del corso sarà presente il presidente dell'IS.PRO.A. Paolo Salvo, che porterà il saluto del sindaco Giuseppe Digiacomo e dell'intera Giunta Municipale. Il corso verrà tenuto nella saletta multimediale del Centro Servizi Culturali, sito in via degli Studi. Anche questo corso è stato organizzato dall' IS.PRO.A, il cui presidente Paolo Salvo, ne commenta così l'inizio: "Siamo al terzo corso consecutivo che permette di avere una adeguata preparazione agli esami per l'acquisizione della patente europea di computer. Il fatto che siamo al terzo appuntamento è confortante per noi, poiché vuol dire che l'iniziativa ha avuto e continua ad avere un grosso consenso fra i cittadini. Del resto, sin dall'inizio del mio mandato, il nostro obiettivo è stato quello di dare una qualificata formazione ai corsisti, che partecipano agli innumerevoli corsi che sono stati avviati, con una partecipazione a costo minimo per gli utenti che si iscrivono. Ma le iniziative dell' IS.PRO.A, per ciò che concerne la formazione, non si limitano ai soli corsi per computer che sono aperti tutto l'anno, ma contemplano anche corsi di ceramica, di sartoria , di mosaici, scalpellini, barman, e di inglese, che partiranno quanto prima, appena completate le iscrizioni, che si ricevono nei nostri uffici di via Canonico Flaccavento" . Le testate giornalistiche sono invitate a partecipare alla cerimonia di apertura del corso. 
Comiso, 18 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 362. LSU e LPU : 
La Giunta Municipale ha deliberato l'avvio della procedura per la stipula dei contratti di diritto privato con gli LSU e LPU. Il sindaco Pippo Digiacomo e la Giunta Municipale comunicheranno ufficialmente la notizia agli interessati nel corso di un incontro che è stato programmato per martedì 23 novembre prossimo alle ore 10 presso l'aula Lino Rimmaudo del Centro Servizi Culturali. 
Comiso, 18 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 361. Basilea 2 : 
"L'accordo di Basilea 2 - L'impatto e gli effetti sulle PMI": questo il tema di una conferenza dibattito che si terrà domani, venerdì 19 novembre, alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale Naselli. L'iniziativa, organizzata dalla Banca San Paolo e dalla Ventura Consulting e patrocinata dal Comune e da altri enti e associazioni di categoria, nasce per tentare di colmare il vuoto conseguente alla scarsa diffusione di informazioni sulle problematiche connesse all'attuazione del nuovo accordo di Basilea. Si riporta di seguito lo stralcio di una nota esplicativa degli organizzatori: "Un'indagine condotta dall'API di Reggio Emilia, infatti, ha fatto rilevare che un'altissima percentuale degli intervistati (circa il 75%) sconosce l'argomento. L'accordo di Basilea 2, teso a riformare il precedente accordo noto come "Accordo di Basilea 1", rappresenta l'intesa messa a punto dal Comitato di Basilea (organismo fondato nel 1974 dalle Banche centrali del paesi del G10) per definire i requisiti patrimoniali minimi che le banche devono possedere in relazione alle operazioni attive dalle stesse poste in essere ed i criteri valutativi connessi ai rischi del credito. Per il diverso e nuovo approccio che l'erogazione del credito avrà sul mondo imprenditoriale ed in special modo con le PMI, grande sarà l'impatto e si può parlare a ragion veduta di rivoluzione copernicana nei rapporti tra banche ed imprese. L'impresa deve prontamente prendere atto di tale novità e adeguare il proprio comportamento sia all'esterno, in termini di maggiore apertura comunicativa verso il sistema bancario, che all'interno dedicando maggiore attenzione all'equilibrio strutturale della propria azienda. E' necessario pertanto che gli imprenditori prendano coscienza di tali problemi e si preparino alla scadenza del 2006 cercando di predisporre i conti nell'ottica di raggiungere nella propria azienda l'equilibrio patrimoniale, finanziario ed economico. Solo così l'impresa si presenterà con le carte in regola per potere scontare, da parte del sistema creditizio, un buon rating e conseguentemente un basso tasso di interesse". 
Comiso, 18 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 360. Situazione finanziaria : 
Nel corso dell'ultima riunione, la Giunta Municipale ha fatto il punto dei mancati trasferimenti regionali e statali. Per l'esercizio finanziario 2003 mancano all'appello 1.639.941,39 euro per quanto riguarda lo Stato e 68.180,30 euro per ciò che concerne la Regione. Relativamente all'anno 2004 invece lo Stato deve ancora al Comune 1.130.774,89 euro mentre dalla Regione devono ancora pervenire 510 mila euro. Il Comune di Comiso quindi vanta ad oggi da Stato e Regione complessivamente 3.348.896,58 euro. "Credo - commenta il sindaco Pippo Digiacomo - che ogni commento sia superfluo. Si tratta di oltre sei miliardi e mezzo delle vecchie lire che mancano alle casse del nostro comune che continua, ormai da mesi con gravissime difficoltà, a portare avanti anche la normale amministrazione e riesce a malapena a pagare gli stipendi ai dipendenti comunali. E' una situazione della quale più volte abbiamo denunciato l'insostenibilità e sulla quale c'è il serio rischio, manifestato già in più occasioni e nelle sedi opportune, di forti turbative per l'ordine pubblico. Lancio quindi l'ennesimo appello affinché si trovi soluzione ad un problema che rischia di trasformarsi in una vera e propria bomba sociale". 
Comiso, 18 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 359. Accordo sistema ortoflorovivaistico :
Sottoscritto questa mattina a Palermo l'accordo per la qualificazione del sistema ortoflorovivaistico. Presente per il comune di Comiso, su delega del sindaco Pippo Digiacomo, l'assessore all'agricoltura Gigi Bellassai accompagnato dal dirigente del settore agricoltura del Comune Gabriele Tranquillo, per la Regione l'on. Innocenzo Leontini, il dirigente del settore 9° Dario Caltabellotta e i due dirigenti delle unità operative specialistiche Biagio Di Mauro e Giuseppe Morando. "Il risultato della firma di questo accordo - dichiara l'assessore Bellassai - oltre a valorizzare il distretto di Ragusa e fornire agli operatori serricoli un supporto per la valorizzazione della filiera delle colture protette, realizzerà un polo per la qualità di processo e di prodotto nelle filiere agroalimentari. Oltre a questo, si è ottenuto il risultato di istituire a Comiso il campo per la selezione clonale dei vitigni autoctoni (esempio Nero D'Avola) e la loro moltiplicazione genetica, ubicando nei locali dell'ex base Nato un ufficio dei vivai governativi per le viti americane (VGVA) e una sede del nucleo sperimentale per la selezione clonale. Questa scelta, individua Comiso come zona fortemente vocata e a grande potenzialità nel settore della produzione vivaistica delle barbatelle. Oltre a questo, si realizzerà anche un importante studio legato alle produzioni da destinare a quarta gamma volte a favorire maggiore quantità di servizio nelle produzioni orticole garantendo più reddito ai produttori. Infine saranno studiate tutte le tecniche per un'agricoltura ambientalmente sostenibile. In particolare le alternative all'uso del bromuro di metile, le energie eco-compatibili per il riscaldamento delle serre, le lotte riguardanti le principali virosi". Il centro di ricerca e il polo per la qualità saranno interamente finanziati dalla Regione Siciliana, Assessorato Agricoltura, per un importo di circa 200 mila euro e saranno realizzate entro sei mesi dalla firma del protocollo. "I soggetti che hanno sottoscritto l'accordo - aggiunge il sindaco Digiacomo - sulla base delle finalità scientifiche e di ricerca ed in funzione di tutti gli obiettivi condivisi, hanno concordato sull'utilità di rafforzare i momenti di collaborazione tecnica e scientifica delle rispettive strutture fermi restando gli atti di competenza, individuando i campi prioritari di sinergica progettazione operativa mediante un comitato tecnico costituito dai rappresentanti della Regione e del Comune e integrato da istituti di ricerca scientifica. Tale comitato tecnico fornirà pareri relativamente anche al coordinamento generale delle azioni previste. Le strutture di Comiso costituiranno sistema con il centro Asca di Ispica e con l'istituendo Centro di ricerca di contrada Perciata di Vittoria. Questa iniziativa fornisce una risposta relativamente alla prospettive di lungo periodo circa la necessità di innovazione dell'agricoltura nel territorio ibleo ma non può incidere in atto nelle necessità di interventi straordinari per sostenere i produttori agricoli relativamente alla crisi strutturale che si sta vivendo. Quindi si ribadisce quindi la necessità degli interventi previsti nella piattaforma rivendicativa che i sindaci e le associazioni di categoria stanno portando avanti in queste settimane ribadendo l'impegno del comune di Comiso in questa battaglia". 
Comiso, 16 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 358. Prodotti di qualità - progetto interregionale : 
E' stato finanziato dall'assessorato regionale agricoltura e foreste, il progetto presentato dal settore XII, Attività Produttive, del comune di Comiso, che ha per oggetto: "I Prodotti agricoli di qualità ed i Sapori della tradizione eno gastronomica comisana in un itinerario fatto di monumenti artistici in pietra di Comiso, di botteghe artigiane, e di cultura". Sebbene il progetto prevedesse una spesa di Euro 74.000/00, l'assessorato regionale ha stanziato un contributo per tale iniziativa, pari al 5% dell'intero importo, cioè Euro 3.500/00. L'assessore all'agricoltura del comune di Comiso, Luigi Bellassai, ed il presidente dell' IS.PRO.A, Paolo Salvo, hanno così descritto il progetto:" Questo progetto rientra nella promozione istituzionale e nella valorizzazione dei prodotti agricoli e del patrimonio enogastronomico siciliano nell'ambito del programma interregionale della promozione commerciale dei prodotti . Il comune di Comiso, a fronte della richiesta di un contributo di Euro 15.000/00, ha ottenuto un contributo di Euro 3.500/00. La somma totale di Euro 74.000/00 è stata destinata alla realizzazione dell' Eco Città dei Ragazzi, l'Isola dei Mestieri e Sweet Pedalino." Il sindaco Giuseppe Digiacomo, ha concluso dichiarando: " Le azioni descritte, e le relative manifestazioni, hanno l'obbiettivo di migliorare l'immagine complessiva del comparto produttivo locale, favorendo la commercializzazione dei prodotti e svolgendo una attenta attività di informazione. In particolare , si vuole tenere conto del mercato, dei bisogni dei consumatori, dell'atteggiamento dei responsabili d'acquisto e dell'accresciuta domanda di informazione di particolari targets di utenza." 
Comiso 16 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 357. Accordo Regione-Comune ortoflorovivaismo : 
L'assessore al Territorio e Agricoltura Gigi Bellassai del Comune di Comiso su delega del Sindaco Giuseppe Digiacomo sottoscriverà domani mattina a Palermo con l'Assessore Regionale all'agricoltura Innocenzo Leontini l'accordo per la qualificazione del sistema ortoflorovivaistico che prevede la realizzazione presso l'ex base nato di Comiso di un Centro di innovazione per la filiera delle colture protette e del Polo per la qualità delle filiere agroalimentare. "L'accordo per il quale si lavora da quasi un anno in stretto raccordo con i funzionari del settore IX dell'Assessorato Regionale Agricoltura, diretto dal dottor Dario Cartabellotta, e in sinergia con le ex SOAT di Santa Croce e Niscemi, - ha spiegato l'assessore al Gigi Bellassai - ha i seguenti obiettivi : la costituzione di un centro di innovazione attraverso i Servizi allo Sviluppo con le Unità Operative Specializzate "Ortoflorovivaismo" e "Colture protette e innovazione tecnologica" del Distretto di Ragusa volto a fornire agli operatori serricoli un supporto per la valorizzazione della filiera delle colture protette; la costituzione di un "Polo per la Qualità" volto alla promozione della qualità nelle filiere agroalimentari siciliane, lo studio e la divulgazione delle possibili alternative all'uso del bromuro di metile in ortoflorovivaismo; lo studio e la definizione di una struttura terricola che sia da modello per le nuove condizioni produttive della serricoltura del bacino del Mediterraneo; la definizione e la divulgazione di protocolli di produzione relativi a tecniche innovative idonee ad esaltare le potenzialità quanti-qualitative delle coltivazioni in ambiente protetto. Il potenziamento del sistema vivaistico viticolo dell'area di Comiso per valorizzare le barbatelle tipiche e quelle innestate, la definizione di modelli produttivi, nelle colture protette, coerenti con le problematiche della sostenibilità ambientale; la costituzione di una scuola di formazione sulle colture protette; l'attivazione di progetti formativi volti alla qualificazione delle risorse umane , del lavoro dipendente ed autonomo; Lo studio e la valutazione delle produzioni da destinare alla IV gamma che hanno un elevata quantità di servizio e quindi alto valore aggiunto, lo studio e la ricerca per la comprensione delle problematiche di filiera e delle migliori metodologie applicative dei sistemi qualità; la formazione, la promozione, sensibilizzazione e la diffusione della cultura della qualità; l'erogazione di servizi specifici sulla qualità". "L'agricoltura del nostro comprensorio - ha dichiarato il sindaco Giuseppe Digiacomo - afflitta da una crisi senza precedenti, oltre a dover affrontare note difficoltà strutturali (distanza dai mercati; incapacità ad aggregarsi in stabili e forti organizzazioni di produttori; strutture, mezzi di produzione e tecnica non sempre all'altezza di garantire produzioni programmate nel tempo e della qualità e omogeneità richiesta, servizi di assistenza tecnica sia numerica e talvolta anche tecnicamente non adeguate alle necessità), devono sempre più confrontarsi con un mercato caratterizzato da una domanda in misura crescente controllata dalla Grande distribuzione e dalla Distribuzione Organizzata e sempre più orientata verso "prodotti riconoscibili" (Marchio), ad alto contenuto salutistico (Iintegrato-biologico) e "percorso noto" (rintracciabilità), pertanto è necessario Trasferire e diffondere le innovazioni di prodotto e di processo, migliorare le capacità professionali ed imprenditoriali degli operatori; favorire la diffusione delle produzioni integrate e biologiche, dare più peso alla qualità del mercato. In questo senso con la realizzazione del Centro per l'innovazione e del Polo per la qualità presso l'area dell'Aeroporto, il Comune di Comiso con il supporto della regione vuole fornire uno strumento utile ai produttori della fascia trasformata, ad essere più competitivi puntando sempre di più sulla qualità". 
Comiso 15 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 356. Progetti sociali a rischio senza otto per mille : 
Progetti sociali degli enti locali a rischio se lo Stato incamera i fondi provenienti dall'otto per mille. In particolare, appare incerto il futuro del progetto di cui è titolare il Comune di Comiso, denominato "Farsi Prossimo" che prevede l'assistenza ai rifugiati politici e a quanti chiedono asilo. A lanciare l'allarme è l'assessore ai Servizi sociali, Ivana Latina, dopo la notizia che dei cento milioni di euro destinati dai contribuenti allo Stato attraverso l'otto per mille, ben ottanta milioni serviranno per coprire il buco dei conti pubblici, mentre altri cinque milioni saranno usati per i pensionamenti del personale Alitalia. Per finanziare le attività sociali, soltanto 900 mila euro sono destinati per combattere la fame nel mondo e appena 650 mila euro per l'assistenza ai rifugiati politici. La restante parte andrà alla prevenzione delle calamità e al restauro dei beni culturali. "Il progetto ha copertura finanziaria per la restante parte di quest'anno e certamente fino al marzo 2005 - spiega l'assessore Latino -. Poi, però, potrebbe aprirsi una fase di estrema incertezza. Il progetto Farsi Prossimo, finanziato appunto con i fondi provenienti dall'otto per mille dallo Stato è finalizzato all'accoglienza e all'assistenza di venti persone richiedenti protezione umanitaria. Dopo i tagli ai trasferimenti agli enti locali operati dal Governo Berlusconi e quest'ultima manovra del dirottamento di ben ottanta milioni di euro al risanamento dei conti pubblici, sarà molto difficile garantire la prosecuzione del progetto per tutto il 2005 e per gli anni futuri. Quello operato dal Governo nazionale, è un vero e proprio scippo, direi quasi un atto di pirateria finanziaria che viola altresì la libera scelta di milioni di cittadini che avevano espresso una chiara destinazione per quelle risorse economiche. Mi chiedo, altresì, se la scelta del Governo Berlusconi non violi anche qualche norma di contabilità pubblica. Il fondo creato appositamente per scopi di alta natura sociale ed umanitaria viene così ad essere stravolto snaturato. Non credo di sbagliare se dico di non ricordare nella storia repubblicana di un Governo nazionale cerca di far quadrare i conti pubblici facendo ricorso ai fondi umanitari. Ogni altro commento mi sembra superfluo". 
Comiso 13 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 355. Riapre ludoteca : 
Riapre i battenti la ludoteca gestita dalla Cooperativa Sociale Pallium e ospitata presso alcuni locali della piscina comunale. Il servizio di ludoteca, interrotto lo scorso giugno, riprenderà lunedì 15 novembre prossimo. L'assessore ai Servizi sociali, Ivana Latino, ha precisato che originariamente la convenzione tra l'Amministrazione comunale e la cooperativa Pallium prevedeva l'espletamento del servizio di ludoteca da gennaio a giugno. "Visto il gradimento presso l'utenza e gli ottimi risultati registrati - ha detto l'assessore Latino - abbiamo ritenuto rimodulare l'accordo con la cooperativa ampliando il servizio che, dunque, inizierà già da metà novembre". La ludoteca sarà aperta tre giorni la settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Il servizio di ludoteca è riservato a bambini e ragazzi a partire dai cinque anni e fino ai quattordici. Rappresenta per i più piccoli, ossia la fascia d'età compresa tra i cinque e i sette anni, uno spazio adeguato all'autonomia dei primi movimenti, con arredi, libri, giocattoli che favoriscono la libertà di sperimentare. Per i più grandi, dagli otto ai quattordici anni, uno spazio in cui si valorizza il gioco in senso educativo come naturale percorso di crescita. Per i genitori, la ludoteca, è un luogo in cui stare coi propri figli in un contesto motivato e dove realizzare scambi sociali, inoltre uno spazio sicuro dove poterli lasciare giocare in piena serenità. I ragazzi sono assistiti da tre operatori che interagiscono con loro. 
Comiso 13 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 354. Rischio idrogelogico - progetto interventi : 
Con nota n° 65371 del 08/10/2004, l'Assessorato Regionale Territorio e ambiente ha trasmesso a questo Comune il "Progetto di Piano stralcio per l'assetto idrogeologico (PAI) del bacino idrografico del Fiume Ippari e delle aree comprese tra il bacino idrografico del Fiume Dirillo e il bacino idrografico del Fiume Irminio". A seguito della trasmissione di elaborati cartografici in possesso al nostro Comune, unitamente alla richiesta di interventi necessari per la mitigazione del rischio, si sono individuate nel territorio aree a rischio idrogeologico molto elevato (R4) ed elevato (R3) per le quali sono adottate misure di salvaguardia che hanno carattere immediatamente vincolante per l'Ente Pubblico nonchè per i soggetti privati ai sensi dei commi 4,5,6 e 6 bis dell'art. 17 della L. 183/89 e SS.MM.II. Le aree perimetrate a rischio molto elevato (R4) ed elevato (R3) sono le seguenti: 
Torrente Petraro - via Galilei; 
Torrente Porcaro - via Casmene; 
Torrente Cucca - via Papa Giovanni XIII; 
"Obiettivo del P.AI. - ha dichiarato l'assessore alle Politiche del Territorio, Luigi Bellassai - è il perseguimento di un assetto territoriale che minimizzi i possibili danni connessi al rischio idrogeologico e costituisca un sistema di riferimento organico di conoscenze e regole in grado di dare sicurezza alle popolazioni e alla strutture ed infrastrutture localizzate nel nostro territorio. Come è noto la minaccia idraulica dell'abitato di Comiso deriva dalle acque meteoriche provenienti dai torrenti Petraro, Porcaro e Cucca, che scendono dalla bancata calcarea che circonda l'abitato ad est. I letti di tali torrenti, tutti affluenti del fiume Ippari, nel tratto in cui attraversano il centro abitato sono lastricati e costituiscono la sede di importanti arterie cittadine, che risultano, pertanto, non praticabili anche durante eventi meteorici non eccessivamente intensi. Il torrente Canicarao inoltre gravita sulla principale zona di espansione urbana" . Dal canto suo il Sindaco di Comiso Giuseppe Digiacomo ha dichiarato: "Nel P.AI. si sono acquisiti tutti gli elementi conoscitivi utili all'individuazione delle aree potenzialmente a rischio idrogeologico. Il Comune di Comiso ha presentato un progetto di massima relativo alle Opere di consolidamento idrogeologico del centro abitato di Comiso- i cui lavori possono essere suddivisi in due gruppi: 1) Galleria di deviazione che capta, per mezzo di opportune opere di immissione, le acque provenienti dai torrenti Cucca, Porcaro e Petraro e le restituisce al fiume Ippari, a valle di Comiso; 2) Canale di gronda che, seguendo il tracciato della progettata circonvallazione di Comiso, intercetta le acque provenienti dal torrente Canicarao in modo da essere restituite al fiume Ippari. Il costo di massima dell'intervento previsto ammonta a Euro 25.822.844,95. Recentemente anche la Prefettura, in forza della perimetrazione all'interno dell'area urbana di aree a rischio R4, ha sottolineato la necessità di attuare nella nostra città un intervento complessivo di sistemazione idraulica capace di eliminare il livello di rischio. Riteniamo pertanto che gli interventi proposti debbano trovare la giusta considerazione e ammessi pertanto ai benefici de completamento di programmazione del P.O.R. Sicilia misura 1.07." 
Comiso 12 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 353. L'Arte dei venti : 
Apre i battenti domani sera, alle 18.30 presso il Foyer del Teatro Naselli, la mostra di pittura "L'arte dei venti", ultima tappa di un tour itinerante che ha visto protagoniste, nelle settimane scorse, le città di Acate, Modica, Ragusa e Vittoria. Venti, appunto, i pittori che hanno realizzato le loro opere nell'ambito della manifestazione "Performance Pittoriche in Turn, OperAzione en plein air di artisti Iblei", considerata l'evento artistico dell'estate 2004 promosso e realizzato in collaborazione tra l'assessorato ai Beni Culturali della Provincia Regionale di Ragusa e le amministrazioni comunali di Acate, Comiso, Modica, Ragusa e Vittoria, con la direzione artistica di Milena Nicosia, presidente dell'Associazione Culturale YesArt. Adesso l'epilogo finale della manifestazione con le mostre itineranti delle opere realizzate, col fine precipuo di valorizzare tutti gli artisti iblei che operano professionalmente nelle Arti Visive. "Accogliamo di buon grado l'atto finale della manifestazione - ha detto il presidente dell'Istituzione Fiume, Andrea Zenzaro - sia perché l'esposizione finale a Comiso rappresenta quasi la naturale conclusione per la caratura artistica della nostra città, sia perché due dei venti artisti che hanno aderito all'iniziativa sono comisani, Giovanni Zago e Giuseppe Ciarcià. Quest'ultimo, anzi ha vinto il Premio Manifesto. La manifestazione, comunque, è stata un'occasione importante per dare ampia visibilità a tutti, il loro talento, la loro creatività, il loro intelletto e la loro manualità, ne sono stati esaltate. Tutti i pittori hanno realizzato lavori che hanno evidenziato discorsi visivi pregni di interiorità, di quotidianità, di emozioni tramite la grafica, la pittura, la scultura, la land-art, l'installazione, la fotografia, la body-art e la video-art". La mostra resterà aperta al pubblico fino a giorno 21 novembre prossimo. 
Comiso 11 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 352. Riunione Coordinamento : 
La Consulta degli assessori all'Ambiente della provincia di Ragusa, riunita ad Acate in data 9 novembre 2004, esaminata la richiesta della struttura commissariale per l'emergenza rifiuti regionale di commissariare -ad oggi- di otto comuni su dodici della provincia di Ragusa, nella quale si indica pretestuosamente il fatto di "non aver provveduto ad effettuare il trasferimento delle proprie competenze alla Società d'ambito A.T.O. Ragusa Ambiente", nonostante i Comuni non siano stati inerti provvedendo a formalizzare i necessari atti amministrativi all'A.T.O. Ragusa Ambiente. 
DENUNCIA 
Il grave tentativo di esautorare le autonomie locali dal loro ruolo di governo del territorio e delle questioni ambientali 
RIGETTA 
La predisposizione commissariamento in quanto illegittima, pretestuosa e inutile 
EVIDENZIA 
la contraddittorietà di comportamenti che per un verso autorizzano iniziative sul settore rifiuti ai Comuni e di contro intimano il trasferimento delle competenze gestionali 
CONVOCA 
Una conferenza stampa per SABATO 13 NOVEMBRE ALLE ORE 11.00 A CHIARAMONTE GULFI PRESSO PALAZZO MONTESANO al fine di illustrare dettagliatamente gli elementi di critica, i motivi di rigetto delle richieste e la pericolosa strategia che si cela dietro questo grave tentativo di prevaricazione istituzionale messo in atto da una struttura commissariale fortemente fallimentare nella gestione dei processi di cui è responsabile, non ultimo quello di non aver ottemperato alle richieste di istruzioni da parte degli enti locali in ordine alle modalità attraverso cui realizzare la transizione della gestione dai Comuni all'A.T.O. 
Per la Consulta il coordinatore Gigi Bellassai (Ass. Ambiente Comiso) 
Nicolò Branchina (Ass. Acate) 
Santo Santaera (Ass. Pozzallo) 
Antonio Di Paola (Ass. Ragusa) 
Amedeo Giaquinta (Ass. Giarratana) 
Massimo Cicero (Ass. Modica) 
Giovanni Gazzè (Ass. Scicli) 
Vito D'Amanti (Ass. Chiaramonte )
Comiso, 10 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 351. Rinvio incontro : 
E' stato rinviato a data da destinarsi l'incontro previsto per questa mattina tra il Direttore Generale dell'Azienda Usl 7 di Ragusa, Antonio Cusumano, e il Sindaco Pippo Digiacomo relativamente alla situazione di disagio che vede coinvolti circa duecento genitori e quattrocento bambini nell'ambito dell'assistenza pediatrica di base. Il rinvio è stato causato da un'improvvisa indisposizione da parte del primo cittadino il quale ha comunque rivolto un sincero ringraziamento al dott. Cusumano per la disponibilità dimostrata. 
Comiso, 10 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 350. Centro fauna selvatica : 
Il Centro fauna selvatica di Comiso rischia la chiusura per mancanza di fondi. L'allarme è lanciato dal sindaco Giuseppe Digiacomo e dall'assessore al Territorio, Luigi Bellassai. Il centro svolge un'attività fondamentale nel campo della tutela della fauna selvatica e della biodiversità in generale. Al suo interno vengono infatti curate e riabilitate anche specie protette e a rischio di estinzione come tartarughe marine, rapaci, uccelli migratori, ecc.. L'attività che vi si svolge consiste nel recupero, nella cura, nell'alimentazione e nella riabilitazione e nel rilascio di animali feriti che le forze dell'ordine affidano al centro. Non va sottovalutata l'importanza del centro anche nelle campo educativo; numerose sono le classi che annualmente vi vengono condotte e che possono vedere dal vivo animali che difficilmente si incontrano nella vita di tutti i giorni: fenicotteri, cicogne, aironi, volpi, ecc. . Per le sue dimensioni il centro è in grado di accogliere e curare al affina selvatica proveniente non soltanto dalla provincia di Ragusa ma anche dalle province limitrofe. Purtroppo però le attività che vi si conducono richiedono ingenti investimenti. Negli anni precedenti il centro disponeva di un finanziamento provinciale di Euro 25.000,00 con il quale comunque non si riuscivano a coprire le spese di gestione. I volontari del Centro richiesero pertanto, nel 2003, che tale contributo fosse incrementato. Ed invece la Provincia regionale di Ragusa non soltanto non incrementato il contributo come richiestole, ma anzi non ha inserito alcuna somma a favore del Centro nel bilancio di previsione del 2004. La vicenda è stata anche oggetto di un'interrogazione del consigliere provinciale Rosario La Perna. L'assessore Bellassai ed il Sindaco Digiacomo si associano pertanto al consigliere provinciale La Perna che ha denunciato pubblicamente il drastico taglio dei fondi, chiedendo che la Giunta ed il Consiglio provinciale rivedano quanto da loro deliberato e provvedano a sostenere economicamente il Centro di recupero vista l'importanza che esso riveste non soltanto a livello provinciale ma addirittura a livello regionale. 
Comiso 5 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 349. Piano comunale raccolta differenziata : 
In conformità a quanto previsto nel "Piano di Gestione rifiuti della Regione Sicilia" redatto a cura dell'Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza rifiuti e adottato con Ordinanza commissariale n°1166 del 18 dicembre 2002, mercoledì 3 novembre è stato approvato dalla Giunta Municipale di Comiso il Piano comunale per la raccolta differenziata e la riorganizzazione delle modalità di gestione dei rifiuti solidi urbani. Il piano, redatto su incarico dell'ATO Ragusa Ambiente dalla scuola agraria del Parco di Monza, prevede l'istituzione, per la zona urbana principale del Comune di Comiso, di un "sistema integrato" di raccolta dei rifiuti urbani basato sulla raccolta domiciliare di tutte le principali frazioni (carta, umido, vetro, plastica e metalli, e soprattutto del rifiuto residuo non recuperabile). In assenza di un impianto di compostaggio in grado di accogliere tutto l'umido raccolto nell'ATO, il piano prevede che inizialmente si attiveranno i circuiti di raccolta domiciliare delle frazioni: Carta, Plastica e metalli e vetro e del rifiuto residuo e successivamente a queste si aggiungeranno anche le raccolte di umido e del verde. Il sistema di raccolta previsto sarà pertanto così articolato: 
- raccolta domiciliare dell'umido dalle utenze domestiche e non domestiche del centro storico (con frequenza di raccolta minima trisettimanale); 
- raccolta stradale dell'umido dalle utenze domestiche della zona esterna al centro storico (con frequenza di raccolta trisettimanale). Tale raccolta dovrebbe essere effettuata con il posizionamento su strada di bidoni da 120 litri a servizio di circa 11 famiglie ciascuno. Rispetto alla raccolta domiciliare (adottata nel centro storico) tale modalità di raccolta consente di ottenere un discreto contenimento dei costi di raccolta dell'umido (circa il 10 %) e non obbliga a tenere all'interno delle abitazioni i bidoni o i mastelli fino al momento dell'esposizione. 
- raccolta domiciliare della frazione secca residua dalle utenze domestiche (con frequenza di trisettimanale) e non domestiche che dovrebbe consistere nell'adozione di raccolte con sacchi trasparenti da conferire all'interno di bidoni domiciliarizzati (cioè forniti in comodato d'uso gratuito) di varia volumetria forniti d'uso gratuito a ciascun numero civico laddove esistano degli adeguati spazi condominiali. 
- raccolta domiciliare della carta dalle utenze domestiche (con frequenza di raccolta settimanale) e raccolta del cartone da utenze non domestiche caratterizzate da un'alta produzione di imballaggi cellulosici (con frequenze di raccolta almeno settimanali); 
- raccolta domiciliare del vetro dalle utenze domestiche (con frequenza di raccolta settimanale) e dalle utenze non domestiche caratterizzate da un'alta produzione di scarti vetrosi (bar, esercizi pubblici ecc.); 
- raccolta domiciliare di raccolta della plastica e delle lattine dalle utenze domestiche in sacchi semitrasparenti (con frequenza di raccolta settimanale). 
"Il Piano comunale appena approvato - ha dichiarato l'Assessore alle politiche del territorio Luigi Bellassai - è stato redatto dalla Scuola Agraria del Parco di Monza cui è stata affidata la redazione di tutti i Piani Comunali di Raccolta Differenziata (P.C.R.D.) dei l2 Comuni appartenenti all'ATO. La strategia di elaborazione simultanea dei dodici P.C.R.D. risponde all'esigenza di garantire il più possibile l'unitarietà e la fattibilità degli interventi. I servizi di raccolta rifiuti ovviamente si differenziano in base alle peculiarità locali, in funzione, per esempio, della maggiore o minore densità abitativa, della produzione di rifiuti stagionali e/o di specifiche produzioni, ecc." Il Sindaco Giuseppe Digiacomo ha riferito che "la redazione dei singoli P.C.R.D., nel rispetto delle indicazioni del "Piano di Gestione rifiuti della Regione Sicilia", è stata realizzata tenendo conto del contributo e delle indicazioni di ciascun Comune. Sarà adesso nostro interesse cercare di rendere quanto più possibile omogenei i diversi Piani dei 12 Comuni. A tal proposito la Consulta provinciale degli assessori all'ambiente si è già attivata fissando per la data del 9 novembre un incontro nel corso del quel si discuterà proprio di quest'argomento". 
Comiso 5 novembre 2004 

Comunicato Stampa n. 348. Bambini senza pediatra 2 : 
Il Direttore Generale dell'Azienda Usl 7 di Ragusa, Antonio Cusumano, ha risposto alla lettera del Sindaco Pippo Digiacomo relativamente alla situazione di disagio che vede coinvolti circa duecento genitori e quattrocento bambini da circa un mese senza un pediatra. Questo il testo della missiva del dott. Cusumano: "In riferimento a quanto dalla S.V. segnalato con nota del 28/10/04, si fa presente che questa Azienda, già sensibile al disagio cui andavano incontro i bambini in età pediatrica, a seguito del collocamento a riposo della dott.ssa Barone Nunziata, ha prontamente provveduto a segnalare il caso all'Assessorato Reg.le alla Sanità, chiedendo la possibilità di concedere deroga al massimale delle scelte ai pediatri di Comiso, avverso la circolare Prot.3443 del 24/09/03, dallo stesso emanata, che prevede le deroghe al massimale non oltre le 800 unità. Nelle more, questa Azienda, al fine di garantire la continuità assistenziale, sta già applicando quanto previsto dalla normativa vigente, che nei caso di carenza di assistenza pediatrica, tale da non determinare una "zona carente", consente, temporaneamente, l'iscrizione negli elenchi di pediatri operanti nei Comuni limitrofi o, per inadeguatezza del rimedio, ai medici degli elenchi di Medicina Generale dello stesso Comune. Si rimane a disposizione per ogni eventuale, ulteriore chiarimento e si porgono distinti saluti". Il Sindaco si è dichiarato moderatamente soddisfatto della risposta del dott. Cusumano e per chiarire meglio i termini della questione ha chiesto un incontro col Direttore Generale che è stato fissato per mercoledì 10 novembre p.v. alle ore 10 presso la sede dell'Azienda Usl 7 a Ragusa. 
Comiso, 05 novembre 2004

Comunicato Stampa n. 347. Consiglio comunale del 4 novembre :
Il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Cannata, ha convocato in seduta ordinaria per giorno 4 novembre p.v. alle ore 16.00 presso l'Aula consiliare del Palazzo Municipale sito in Piazza Fonte Diana, secondo le modalità previste dal regolamento delle adunanze, come integrate, sostituite o modificate dallo Statuto Comunale per la trattazione del seguente O. d. G.:
1. Lettura ed approvazione dei verbali della seduta del 07.08.2004 (delibere nn. 70, 76,80);
2. S.S. 115 "Variante Vittoria - Comiso. Variante alla S. S. 115 nel tratto compreso fra lo svincolo di Vittoria Ovest e Comiso;
3. Programma Triennale OO. PP. 2004/2005 - Modifica per il secondo stralcio Palestra Polifunzionale di via Roma;
4. Integrazione delibera C. C. n. 24 del 20.02.04 avente ad oggetto "Procedura espropriativi C.da Mastrella art. 194, Comma 2, lett. D del Decreto Leg.vo 267/2000. Riconoscimento debito fuori bilancio;
5. Riconoscimento debiti fuori bilancio (delibere consiliari nn. 80, 85, 86, 87, 88, 89 e 90 del 19.12.2003);
6. Integrazione alla delibera consiliare n. 25 del 20.02.04: "Zagari Atonia C/Comune. Risarcimento danni per usurpazione di suolo edificativi per costruzione palestra comunale sita in via Tolstoy;
7. Ratifica accordo di programma per l'attuazione del Pios n. 20 "Valle dell'Ippari" - Azione c) del Pir, e degli allegati 1 e 2;
8. Localizzazione area per la realizzazione di un deposito di bombole di Gpl in variante al Piano regolatore generale apporvato con D. Dir. N. 667/DRU del 04.12.2001.
Comiso 2 novembre 2004

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