Comunicato Stampa n. 216. Conferenza stampa Centro Fauna :
Si terrà venerdì 31 agosto alle ore 12.00 presso il Centro Regionale
Recupero Fauna Selvatica del Fondo Siciliano per la Natura di Comiso, in
via Gen. Girlando angolo Piazza Maiorana, la conferenza stampa per
presentare l’Attività di Ricerca svolta da stagisti, tesisti e
tirocinanti delle università di Bologna, Cesena, Ancona, Torino, Catania
e Messina. E’ un “Ospedale per animali selvatici” realizzato nei
locali messi a disposizione dal Comune di Comiso mediante apposita
convenzione. Gli esemplari che vengono soccorsi sono fra i più diversi,
dai rapaci diurni a quelli notturni, uccelli acquatici, altri uccelli più
piccoli che popolano le campagne e le città, ai mammiferi, agli anfibi,
alle tartarughe terrestri, di palude e quelle marine. Un medico
veterinario interviene giornalmente nelle analisi parassitologiche per lo
stato di salute e per le cure farmacologiche e per gli interventi
chirurgici. Il Centro Regionale interviene nel recupero di tutte le
tartarughe marine che si rinvengono ferite nel territorio siciliano ed
utilizza le strutture del Centro Recupero Fauna Selvatica. Da decenni il
FONDO SICILIANO PER LA NATURA interviene nella salvaguardia delle
tartarughe marine, non solo nella loro ospedalizzazione ma anche nel
controllo e protezione delle nidificazioni ed effettuando
sensibilizzazione nei porti e nelle città. Dichiara soddisfatto dell’iniziativa
l’assessore all’Ambiente Gigi Bellassai: “L’obiettivo immediato
dell’attività del Centro è l’incremento delle popolazioni selvatiche
attraverso azioni dirette: cura, riabilitazione e rilascio, ma anche dell’acquisizione
di informazioni sulla biologia degli animali ospedalizzati e di strategie
conservative più idonee per quegli animali a rischio di estinzione.
Esprimo tutta la mia stima e ammirazione ai volontari dell’associazione
che gestiscono il Centro e che garantiscono l’assistenza veterinaria
locale continua”.
Comiso, 29 agosto 2007
Comunicato Stampa n. 215. Prg-Ambiente :
La revisione del Piano Regolatore guarda alla sostenibilità ambientale,
è chiara già nelle direttive generali, l’intenzione dell’Amministrazione
Comunale di Comiso di attenzionare il valore ambientale della città.
Negli ultimi anni numerose nuove aree sono state adibite a verde pubblico
o sottoposte a lavori di ampliamento, sistemazione e manutenzione, con
risultati soddisfacenti sia dal punto di vista igienico-sanitario che
dell'arredo urbano, si pensi ad esempio che oggi la città possiede circa
175.000 mq di verde urbano, quasi 6 mq per abitante. Nonostante Comiso sia
dotata di una grande quantità di aree a verde fruibili e ben curate, sono
in via di realizzazione numerosi nuovi interventi di ampliamento,
perfezionamento e progettazione, che sicuramente contribuiranno a
migliorare ancora di più il sistema di verde urbano. Sono in fase di
progettazione e saranno conseguentemente calate nel PRG: la realizzazione
del Parco delle Pendici, la realizzazione del Parco Cucuzzella,
l'ampliamento del Parco dell'Ippari. Rispetto alla zona delle cave, nel
PRG verrà integrato il progetto preliminare redatto dall’Arch.
Paesaggista Carmela Canzonieri, riguardante un sistema, che fa il periplo
della città, mettendo in connessione le virtualità delle cave con i
corsi d’acqua, in un percorso che evidenzia due delle risorse
paesaggistiche più suggestive del territorio comisano. Dichiara l’Assessore
al Territorio Gigi Bellassai: “Le cave rappresentano un elemento
altamente significativo nella storia della citta’ e hanno assunto un
valore paesaggistico rilevante. Attualmente la citta’ sembra voltare le
spalle alle cave, giungendo ad esse come sbriciolamento urbano. Il piano
si propone di ribaltare questo stato e di fare centro sulle cave come
cardine di ristrutturazione del disegno urbano”. Per quel che riguarda
il contributo dello strumento urbanistico generale al tema dell’edilizia
interviene Bellassai: “Elemento di particolare rilevanza riguarda il
regolamento edilizio che si arricchirà di un nuovo capitolo dedicato ai
criteri energetici e ambientali degli edifici ed in particolare nell’ottica
della qualificazione energetica ed ambientale dei processi e dei prodotti
edilizi, in relazione ai maggiori costi di costruzione che si determinano,
si vuole incentivare l’adozione dei requisiti energetici, quali uso di
pannelli fotovoltaici, e della bioedilizia attraverso l’applicazione di
appositi incentivi”.
Comiso, 27 agosto 2007
Comunicato Stampa n. 214. Rilascio autorizzazioni :
Con data 13/08/2007 il Settore 14° del Comune di Comiso, Protezione
Civile, ha rilasciato n. 3 autorizzazioni ad eseguire lavori di
riattazione con contributo di cui all’Obiettivo I-Bis della Legge n. 433
del 1991. I progetti finanziati con fondi regionali per importi pari a €
190.298, € 146.829 E € 144.474, prevedono interventi di prevenzione
sismica in edifici privati ricadenti nel Comune di Comiso in particolare
edifici di rilevanza storica come l’immobile di proprietà dell’illustre
archeologo Pace, sito in Corso Vittorio Emanuele angolo via Pace, il
Castello Aragonese e il Palazzo Occhipinti. Manifesta il suo entusiasmo l’Assessore
alle Politiche del Territorio Luigi Bellassai: “Si tratta di un
intervento necessario di messa in sicurezza degli edifici monumentali, di
adeguamento sismico e strutturale per salvaguardare e garantire la
qualità infrastrutturale degli edifici evitandone il degrado
architettonico. L’impegno profuso dall’Amministrazione comunale, nel
seguire l’ìter burocratico delle pratiche sostenendo l’impegno dei
privati a tutelare l’assetto architettonico della città, è volto ad
assicurare un beneficio in termini economico-sociali per le attività
economiche esistenti e anche ad incentivare quelle future, apportando agli
edifici interessati il lustro che si conviene quali patrimonio
socio-culturale della città di Comiso a dimostrazione dell’ interesse
che questa amministrazione conferisce alle radici che testimoniano un
passato ricco di cultura e di tradizioni che si legano ad un futuro di
crescita che tenga conto dei valori morfologici di urbanistica e
qualitativo dell’impianto urbanistico”.
Comiso, 24 agosto 2007
Comunicato Stampa n. 213. Incontro Ordine degli Agronomi :
Si è svolto presso l’Assessorato Politiche del Territorio e Agricoltura
un incontro tra l’Ordine degli Agronomi e l’Amministrazione comunale
di Comiso, al fine di prendere conoscenza dei risultati conseguiti dal
medesimo Ordine a beneficio del sistema provinciale nei settori
agro-ambientale e agro-alimentare. Erano presenti per l’amministrazione
l’assessore all’agricoltura Gigi Bellassai e gli agronomi che
collaborano con l’Ente sui temi riguardanti il settore
agricolo-ambientale: Giorgio Iabichella e Ignazio Di Rosa, per l’Ordine
il presidente Giuseppe Re e il segretario Silvio Balloni. Dall’incontro
fortemente voluto dall’assessore Bellassai, è emersa una chiara
manifestazione delle parti in vista di una collaborazione sui prossimi
impegni a cui è chiamata l’amministrazione Comunale. In particolare l’avvio
del costituente Centro di Ricerca presso l’aeroporto, la rielaborazione
del PRG e la fase d’implementazione del Piano Strategico “Valle dell’Ippari”.
Il tavolo ha discusso la problematica inerente l’impatto ambientale
provocato dall’attuale assetto strutturale degli impianti serricoli,
ipotizzando eventuali misure atte a favorire la sostenibilità ambientale
delle strutture produttive, da inserire nel regolamento attuativo del
prossimo PRG. In merito alla questione il presidente dell’Ordine
ribadisce l’importanza di elaborare disciplinari di produzione che
evidenzino la qualità del prodotto in relazione all’etica della
produzione nel pieno rispetto del contesto ambientale. Opinione condivisa
dall’assessore Bellassai che a tal proposito dichiara: “Bisogna
compatibilizzare gli interventi serricoli con le esigenze di sviluppo
territoriale legate ad un turismo che non può prescindere dal nostro
sistema economico ma che ben si inserisce in un ottica di
ecosostenibilità. Attuare una politica di “governance” che scaturisca
dalla concertazione tra gli attori locali e l’Amministrazione al fine di
sviluppare azioni di valenza qualitativa ambientale che permettano al
territorio di mantenere le proprie specificità paesaggistiche”. Altro
punto richiamato è stato il promettente iter del PSR che prevede
importanti risorse da destinare ai piani di sviluppo rurale. Appuntamento
al quale il territorio si è già preparato con la recente costituzione
intercomunale del Consorzio Valle dell’Ippari tra Comiso, Vittoria Santa
Croce e Acate. I rappresentanti dell’Ordine hanno manifestato l’apprezzamento
per l’iniziativa comunale di concertazione e si sono dichiarati
disponibili ad una collaborazione più strutturata per quanto riguarda l’implementazione
del Piano Strategico e la rielaborazione del PRG sui temi quali il
ripristino delle cave quali zone di attrazione turistica e l’ampliamento
delle zone SIC. Conclude Bellassai: “Sono particolarmente soddisfatto
dell’incontro e intendo continuare su questa strada, invito altresì l’ordine
a preparare, sinergicamente all’amministrazione comunale, una lettera di
risposta al Ministro De Castro che invita l’istituzione a trasmettere
idee e suggerimenti per lo sviluppo territoriale, al fine di istaurare un
rapporto di collaborazione reciproca con i professionisti del settore”.
Comiso, 22 agosto 2007
Comunicato Stampa n. 212. Aeroporto - Maravigna :
In relazione al dibattito intorno al disegno di legge sul riordino degli
aeroporti italiani, il sindaco Pippo Digiacomo dichiara: “Comiso,
facendo sistema con Catania (si ricorda che Intersac è il socio di
maggioranza), non ha assolutamente nulla a che temere rispetto ad
eventuali penalizzazioni dell’attività dell’ultimando aeroporto. Non
solo, ma proprio per le sue potenzialità tecniche e geografiche sarà uno
degli aeroporti più trafficati a livello nazionale e internazionale del
meridione d’Italia e dell’intero bacino del Mediterraneo”. Rispetto
invece alle esternazioni del dottor Maravigna apparse sulla stampa, il
primo cittadino ricorda quanto dichiarato lo scorso 27 giugno: “Il
Comune di Comiso, com’è sua prerogativa, ha espresso il mancato
gradimento alla nomina ad amministratore delegato della Soaco da parte di
Intersac. Pertanto ogni dichiarazione del dott. Maravigna in qualità di
amministratore delegato è priva di alcun fondamento giuridico e quindi
equivale ad una personale esternazione”.
Comiso, 22 agosto 2007
Comunicato Stampa n. 211. Ato - riunione urgente :
In merito alla comunicazione inoltrata dall’Ato Ragusa Ambiente rispetto
ai Piani Comunali dei rifiuti, l’Assessore alle Politiche del
Territorio,Luigi Bellassai, chiede una convocazione d’urgenza dell’Assemblea
dei Soci per esaminare il quadro economico e tecnico del Piani rispetto
alle molte discrasie osservate. “Mi preme far rilevare che il giudizio
tecnico deriva dall’osservazione relativa all’esperienza decennale ed
evidenzio, dunque, la complessità del piano presentato in quanto nella
realtà sociale del nostro comune l’attuazione di questo piano
significherà lo stravolgimento dell’intero servizio di raccolta RSU e
quindi vi è da rilevare una parte di indeterminazione rispetto a come la
cittadinanza accoglierà tale nuovo sistema per lo smaltimento dei rifiuti
e i risultati che potranno essere raggiunti in ragione dei costi previsti”,
dichiara Bellassai. “Per quel che concerne le campagne di
sensibilizzazione per la cittadinanza che la Regione ha già finanziato
all’Ato Ragusa Ambiente, è, poi da rilevare, un forte ritardo sia nella
concertazione tra i Comuni che nell’attuazione, mentre il Comune di
Comiso ha già elaborato una campagna di incentivazione che prevede una
riduzione della tariffa proporzionale alle quantità di rifiuto
differenziato prodotto con un sistema di tessere che consentiranno ai
cittadini di pesare i rifiuti differenziati, vetro, plastica, carta,
alluminio, con notevoli impegni organizzativi e finanziari – continua l’assessore
Bellassai -. Interessante è invece, la proposta del Piano comunale di una
ulteriore incentivazione per i cittadini che conferiranno la differenziata
direttamente al CCR o alle isole ecologiche che costituirà, una
incentivazione alla responsabilizzazione del gestire comune del servizio e
per l’Ente un risparmio in termini di tempo ed utilizzo degli operatori,
non comprendendo, comunque il metodo.Essenziale sarà anche l’avvio
della raccolta dell’umido domiciliare, è infatti dimostrato da molti
studi che, senza il recupero della frazione umida non è in ogni caso
possibile raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata fissati per
legge (sia nel Decreto Legislativo 152/06 per le parti in vigore che dall’ultima
Legge finanziaria che prevede addirittura il raggiungimento del 40% di
R.D. entro il 31/12/2007. In merito il Comune di Comiso sta già svolgendo
questo servizio attraverso la raccolta in zone mirate (Mercato, Centro
Cucine, ecc.), ottenendo incoraggianti risultati. I costi previsti nelle
simulazioni del Piano Comunale elaborato dal Dott. Tornavacca sono
sicuramente più alti rispetto all’attuale sistema di raccolta degli RSU
adottato con il nuovo contratto di recente stipula dal comune di Comiso”
. Vale la pena ricordare, che la Legge impone agli ATO il raggiungimento
degli obiettivi prefissati pena la maggiorazione del 20 per cento del
tributo per il conferimento in discarica di cui poi l’Ato si rivarrà
distribuendo le penalità fra i vari comuni in ragione delle percentuali
di raccolta raggiunti da ciascuno. “La somma ipoteticamente per il
quadro virtuale trovata di 3.300.000 euro – conclude Bellassai - è
lontana dalla simulazione di spesa presentata nel piano che si aggira sui
3.760.00 euro (da considerare che nel piano è certamente sottovalutata la
somma necessaria per lo smaltimento degli ingombranti e invece in effetti
una variazione di circa il 40 per cento per le spese di spazzamento
risulta abbastanza difficile da giustificare necessiterà quindi che il
progettista del piano spieghi adeguatamente a cosa è dovuto tale
innalzamento delle somme”.
Comiso, 13 agosto 2007
Comunicato Stampa n. 210. Piazza intitolata a Giacomo Cagnes :
Il piazzale antistante il monumento alla Resistenza, prospiciente la villa
comunale, sarà intitolato a Nicola Giacomo Cagnes. La cerimonia avrà
luogo domenica 12 agosto prossimo con inizio alle 19.00. Interverranno i
familiari dello stesso Cagnes, il sindaco Giuseppe Digiacomo, i componenti
la Giunta municipale, amici e conoscenti dello scomparso. Cagnes, a più
riprese sindaco di Comiso e deputato regionale, è venuto a mancare nel
luglio del 2005. Figura di primo piano nel Pci siciliano, per oltre un
trentennio ha caratterizzato la vita politica cittadina e isolana. Negli
anni “Ottanta”, in coincidenza con la riconversione in base
missilistica della Nato del vecchio aeroporto militare “Vincenzo
Magliocco”, Cagnes fu fondatore e presidente del Cudip (Comitato
Unitario Disarmo e Pace), avente l’obiettivo di “ottenere la revoca o
la sospensione dell’installazione della base missilistica”. Cagnes fu
protagonista nel movimento pacifista della lotta contro i missili Cruise.
La lunga stagione delle lotte pacifiste si chiuse con la caduta del Muro
di Berlino e la decisione di procedere allo smantellamento dei missili
nucleari dei due blocchi e della stessa base di Comiso. Negli anni a
seguire, anche per concomitanti problemi di salute, Cagnes diradò le sue
presenze pubbliche. “L’esperienza politica di Cagnes incrocia altre
esperienze significative e fondamentali, come quelle di Feliciano
Rossetto, Pio La Torre, Napoleone Colajanni – dichiara il sindaco
Giuseppe Digiacomo - . Significativo è stato il suo contributo nel dare
alla provincia di Ragusa la forte caratterizzazione di un territorio
progressista, evoluto, colto che, in qualche modo, ancora resiste. Ed è
proprio su quest’ultimo aspetto, del quale sono stato testimone, che mi
voglio soffermare. Credo che Cagnes sia stato tra i primi a intuire che il
progetto di una Sicilia affrancata dai mali della corruzione e della
criminalità organizzata, dovesse procedere attraverso il potenziamento
delle proprie risorse culturali, ambientali in un contesto mediterraneo di
pace, essendosi reso probabilmente conto che il progetto della cosiddetta
regione imprenditoriale e industriale sarebbe approdato in un clamoroso
fallimento, lasciando come unico retaggio una devastazione del nostro
territorio senza precedenti. Non è assolutamente casuale che Cagnes sia
stato il padre di importantissime leggi volte alla tutela del patrimonio
architettonico minacciato della nostra regione, che abbia costruito a
Comiso quello che all’epoca era uno dei centri servizi culturali più
moderni e tecnologicamente avanzati dell’intera Sicilia e fosse stato l’animatore
del Premio Comiso e di tanti eventi culturali che hanno contribuito a dare
a questa città quella dimensione di “piccolo granducato culturale”
oggi universalmente riconosciuta. Anche l’ultima stagione politica di
Giacomo Cagnes, legata al pacifismo, ha una dimensione per un verso
militante (la battaglia contro l’installazione dei missili nucleari
Cruise a Comiso), ma anche profetica, nel senso che non poteva essere
ipotizzata una Sicilia e un mondo migliore senza se non in condizioni di
pace e di disarmo. Queste mi sembrano le idee e le cose più belle che
Nicola abbia pensato e per le quali si sia battuto. Negli ultimi anni in
cui malanni e drammi familiari - come la prematura scomparsa della moglie
Giovanna - avevano assestato colpi micidiali alla sua fibra che sembrava
fortissima, indistruttibile, non ho mai visto venir meno nella vivacità
del suo occhio, perché ahimè la parola non lo aiutava quanto avrebbe
voluto, la luce di una passione per la vita, per la cultura e per la
politica che credo l’abbiano preso per mano e accompagnato fino al
momento ultimo del trapasso”.
Comiso, 10 Agosto 2007
Comunicato Stampa n. 209. La droga non va in vacanza :
La droga non va in vacanza. Gli operatori del progetto “Scuolaeducando”
sono attualmente impegnati nella programmazione degli incontri per il
prossimo anno scolastico nelle scuole di Comiso e Pedalino per attuare un
piano di prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti evidenziandone,
nel contempo, i pericoli e i danni che ne possono derivare. Si tratta di
un progetto triennale finanziato dall’Assessorato Regionale Politiche
sociali e Famiglia al Comune di Comiso, in collaborazione con la
cooperativa sociale “Pallium”, per un importo di 46.927 euro in
riferimento al Decreto 11 agosto 2003 dell’assessorato alla Sanità,
interventi per la prevenzione primaria della tossicodipendenza, avviato
nelle scuole comisane lo scorso anno scolastico. “Per gli studenti è
periodo di vacanza, ma non certo per la droga e gli spacciatori che ne
approfittano per trovare nuovi clienti e aumentare i loro guadagni –
dichiara il coordinatore del progetto Marino Ambrosi -. Maggiore tempo
libero e libertà possono essere una buona occasione per divertirsi, stare
in compagnia e trovare nuovi amici. Proprio in tali circostanze, a volte,
si è più disposti a trasgredire e fare qualcosa di nuovo e di diverso.
Fumare uno spinello o bere alcol può sembrare normale. Questa
convinzione, spesso, diventa il viatico per provare sostanze stupefacenti
senza valutare i pericoli e i rischi che ne potrebbero derivare. Perché,
dunque rischiare e arricchire chi specula sulla vita delle persone e
soprattutto dei giovani? Noi operatori del gruppo scuolaeducando,
auguriamo a tutti i ragazzi di trascorrere un periodo di vacanza sereno e
divertente in attesa di incontrarci nelle scuole per parlare di noi, delle
nostre esperienze e del nostro futuro”. “Questo progetto – ricorda l’assessore
alle Politiche sociali, Ivana Latino – nasce dall’esigenza di produrre
un programma di prevenzione all'uso di droghe tra i giovani studenti
comisani tra i 14 e i 18 anni. Il fenomeno della diffusione delle droghe
presenta caratteristiche di forte mutabilità e non risulta opportuno
proporre generalizzazioni ed inferenze estemporanee. Le iniziative sono
dirette a coinvolgere studenti, famiglie e docenti in programmi
interattivi di prevenzione del consumo di droghe promuovendo una politica
di educazione alla vita e alla qualità delle relazioni. Il nostro
intervento è finalizzato a verificare le informazioni e le esperienze con
le quali i giovani si confrontano per valutare il loro avvicinamento alla
droga e fornire elementi e strumenti che possano aiutarli a sviluppare un
maggiore senso critico verso questo grande problema. Il nostro obiettivo
è quello di rendere i ragazzi consapevoli dei pericoli e dei danni che
produce la droga, attraverso un dialogo sereno, ma che faccia chiarezza in
quelli più confusi e disorientati. Non si parla solo di droga, ma
soprattutto delle persone, del valore della vita, dei piccoli e grandi
problemi che si vivono quotidianamente e che spesso fanno vacillare e
cadere. Non si propongono conferenze o dibattiti, ma incontri con piccoli
gruppi di studenti per favorire il dialogo e instaurare un rapporto di
reciproca fiducia coinvolgendo anche le famiglie e i docenti. L’obiettivo
è trasmettere ai giovani studenti il senso della partecipazione e del
rispetto della vita”.
Comiso, 9 Agosto 2007
Comunicato Stampa n. 208. Sanatorie :
Positivo il resoconto dell’attività di condono edilizio svolta dall’ufficio
tecnico del comune di Comiso. Complessivamente le pratiche presentate sono
2331 ai sensi della legge n. 47/85, 552 ai sensi della legge n. 724/94 e
284 ai sensi della legge 326/03. Ad oggi ne sono state concessionate,
rispettivamente per ogni legge 1550, 900 e 70 per un totale di 2520, che
negli ultimi tre anni hanno consentito incassi ammontanti a circa 1
milione di euro tra oneri concessori e oblazione In merito, ha riferito l’assessore
al territorio Gigi Bellassai: “Considerevoli i risultati raggiunti dall’ufficio
tecnico comunale settore urbanistico servizio condono edilizio, efficace e
tempestiva l’attività svolta fornendo sempre risposte veloci alle
esigenze dei cittadini”. “L’efficienza dell’ UTC - continua
Bellassai – ha permesso di imprimere una straordinaria spinta propulsiva
delle pratiche di condono edilizio concessionate, svolta specialmente
negli ultimi tre anni da un’ efficiente squadra di professionisti
tecnici istruttori incaricati ai sensi del progetto regionale per l’espletamento
e la definizione delle pratiche in sanatoria da tempo presentate, arch.
Giuseppe Asta, Arch. Rosario Mallia, geom. Giovanni Meli, geom Angelo
Asta, coordinata dal geom. Giovanni Avola. L’eccellente lavoro, celere
ma sempre accurato, ci impegna affinché entro l’anno si giunga al
corretto espletamento di tutte le pratiche restanti in attesa di documenti
integrativi. Grande risultato per il Comune di Comiso da sempre vicino
alle esigenze dei cittadini e pronto a colmare in maniera repentina le
eventuali sbavature che possono causare piccoli ritardi, sempre attento
allo sviluppo economico locale nel pieno rispetto della qualità
architettonica e ambientale di un regolare disegno urbanistico, nonchè in
grado di garantire una crescita ordinata e sostenibile, contribuendo ad
aumentare la competitività del nostro territorio”.
Comiso, 7 Agosto 2007
Comunicato Stampa n. 207. Sistemazione area parcheggio a Pedalino :
Approvato dalla Commissione edilizia comunale il progetto esecutivo per la
sistemazione di una nuova area verde e parcheggio a Pedalino presso l’area
antistante piazza San Padre Pio. Il progetto dell’opera, redatto dall’ingegnere
Giovanni Guerrieri, risponde all’esigenza di dotare la frazione comisana
di un’area polivalente, capace di assolvere funzioni di parcheggio,
ricreative e ludiche per i più piccoli. La notizia è stata resa nota
dall’assessore al decentramento, Daniele Montevergine. Il progetto
comprende il completamento della piazza San Padre Pio, la realizzazione di
una sede stradale e di una zona limitrofa ad essa idonea per il parcheggio
delle automobili, di una zona pavimentata variamente articolata adatta per
le passeggiate e in grado di ospitare le feste tradizionali, soprattutto
la sagra della vendemmia, di una zona alberata attrezzata con sedili e,
infine, di una zona arredata per i giochi dei bambini. “L’intervento
si pone come configurazione di un disegno di trasformazione dello in
relazione al contesto urbano – commenta l’assessore Montevergine –.
Il luogo oggetto dell’intervento è particolarmente significativo
perché rappresenta una cerniera tra l’esistente e il nuovo, tra il
paesaggio originario e la stratificazione urbana successiva. Nella zona
adibita a parcheggio sono previsti trentadue posti aut, altri quattro per
i disabili e dieci posti per biciclette. Tutta l’area si articolerà in
un sistema di tre piazze, ciascuna delle quali è caratterizzata da alcuni
elementi peculiari quali la pavimentazione, il tipo di essenze, la
funzione. L’opera adesso dovrà essere dotata di un congruo
finanziamento. Siamo fiduciosi che il progetto troverà presto una
copertura finanziaria”.
Comiso, 3 Agosto 2007
Comunicato Stampa n. 206. Africarte :
“Africarte”, una mostra di sculture e maschere delle etnie dell’Africa
Subsahariana, sarà inaugurata il prossimo 22 settembre, alle ore 19.00,
presso il Foyer del Teatro Naselli. La mostra è organizzata dal Comune di
Comiso e dall’Istituzione “Salvatore Fiume” e sarà aperta al
pubblico fino al 21 ottobre 2007. “Africarte” consta di una serie di
opere tratta dalla raccolta di Marcello Lattari a cura di Massimo Di
Stefano. All’inaugurazione della mostra interverranno il sindaco,
Giuseppe Digiacomo, Andrea Zenzaro, presidente dell’istituzione “Fiume”,
Tonino Sicoli, direttore del Museo d’Arte dell’Ottocento e Novecento
di Rende, Massimo Di Stefano, docente di Storia dell’Arte Contemporanea
presso l’Accademia BB. AA. Di Catania. Per ulteriori informazioni è
possibile contattare gli uffici dell’Istituzione “Fiume” ai nn.
0932.748206 – 0932.748253. La mostra sarà aperta dalle ore 10.30 alle
ore 13.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. “Si tratta di un evento di
notevole valenza culturale – ha dichiarato il presidente Zenzaro – che
oltre a far conoscere forme d’arte a noi inusuali, ha altresì una
indiscussa portata turistica”.
Comiso, 1° Agosto 2007 |