Politiche sociali e solidarietà

I° SETTORE - POLITICHE SOCIALI E SOLIDARIETA'

Responsabile del Settore: Giovanna Bellassai tel. 0932/748309

Il Settore politiche sociali e solidarietà raggruppa servizi che seppur diversi appartengono ad un'area omogenea, che ricomprende le attività legate all'assistenza e ai servizi sociali. Per quanto riguarda le attività inerenti l'Assistenza provvede ai diversi servizi sociali per anziani e diversamente abili, gestisce i piani di intervento socio-assistenziali. Cura il servizio di assistenza
agli anziani e agli inabili, attraverso contributi, sussidi, ricoveri in istituti e in case albergo, ecc.; gestisce l'assistenza domiciliare.
Svolge funzioni di controllo e di coordinamento con enti, istituzioni, istituti e associazioni operanti sul territorio. Svolge le pratiche per il rilascio di tessere di viaggio gratuite e di altri benefici spettanti a specifiche categorie. Inoltre il settore cura le attività di studio, ricerca e valutazione nonché trattamento di situazione di bisogno socio assistenziale e materiale. Il settore elabora studi di pianificazione dei fenomeni sociali ed espleta i relativi adempimenti istruttori. Provvede alle attività di prevenzione, cura e riabilitazione sociale, a tale iniziative predisposte partecipano anche Associazioni private e del volontariato.

1° Servizio – Servizi alla persona anziani e disabili

Cabibbo Alessandra

Caposervizio

Tel. 0932/748309

Barone Nicolanna

Istruttore Amministrativo

 

Cubisino Simona

Istruttore Amministrativo

 

Il Servizio cura le attività socio-assistenziali rivolte agli anziani e disabili , in particolare cura: 

  • lo studio, la ricerca e la valutazione dei servizi geriatrici e disabili, e delle situazioni di bisogno socio-assistenziale e materiale degli ospiti delle strutture residenziali;
  • il trattamento di situazioni di bisogno socio assistenziale e materiale dei cittadini in situazione di svantaggio fisico, psichico e sensoriale;
  • la gestione dei piani regionali, comunali ed intersettoriali di servizi rivolti agli anziani ed ai soggetti portatori di handicap ed alle loro famiglie;
  • la promozione ed attuazione di attività ricreative, culturali e del tempo libero degli anziani, predisposizione di soggiorni vacanza, la gestione di centri diurni per l'assistenza; 
  • gli interventi a favore degli anziani e dei disabili che, per particolari condizioni psico-fisiche o socio-ambientali, non sono in grado di poter vivere nella propria abitazione (ricoveri in istituti o comunità); 
  • gli interventi per il mantenimento degli anziani e dei disabili nel proprio ambiente familiare, mediante l'assistenza domiciliare, buoni servizio, la tele assistenza, ecc; 
  • gli adempimenti relativi all'iscrizione all'albo regionale di strutture ed enti assistenziali per anziani e alla conseguente revisione annuale; 
  • la stipula di protocolli d'intesa con l'ASP per la spesa sanitaria delle strutture sanitarie e R.S.A.; 
  • i rapporti con l'autorità giudiziaria ed i relativi accertamenti tecnici e gli adempimenti amministrativi per la nomina di tutori; 
  • l'elaborazione, presentazione e gestione dei progetti finanziati dalla regione o dallo stato per gli anziani, compresi i protocolli d'intesa con l'ASP e gli accordi di programma o ogni altro adempimento previsto da leggi per la tutela degli anziani; 
  • gli interventi a favore dei diversamente abili, le verifiche ed i controlli sulla gestione di centri per  l'inserimento  sociale  e lavorativo  dei  cittadini  diversamente  abili,  l'assistenza  nei percorsi formativi scolastici;
  • agli interventi di sostegno sociale e cura dei rapporti con il Tribunale per la nomina di tutori con i Dipartimento di Salute mentale dell'ASP; 
  • i rapporti con comunità alloggio, casa famiglia, centri di accoglienza ed il ricovero presso istituti; 
  • la promozione ed attuazione di attività di socializzazione, ricreative e del tempo libero per i diversamente abili; 
  • l'ausilio ai minori diversamente abili in stato di disagio per l'avviamento ed il sostegno allo studio presso le scuole dell'obbligo; 
  • le iniziative in favore dei diversamente abili in precarie condizioni socio-residenziali, di emarginazione ed esclusione sociale; 
  • l'accertamento dello stato di bisogno dei diversamente abili, predisposizione dei piani individuali di intervento e dei progetti obiettivo ai fini dell'ammissione agli interventi ed ai servizi; 
  • gli  adempimenti relativi all'iscrizione all'albo regionale di strutture ed enti assistenziali per disabili e alla conseguente revisione annuale per il mantenimento dell'iscrizione; 
  • l'elaborazione, presentazione e gestione dei progetti finanziati dalla regione o dallo stato per i diversamente abili, compresi i protocolli d'intesa con l'ASP e gli accordi di programma o ogni altro adempimento previsto da leggi per la tutela dei disabili; 
  • le gare e le convenzioni con enti, cooperative sociali ed associazioni per la gestione e affidamento dei servizi agli anziani ed ai disabili;

2° Servizio – Solidarietà sociale e politiche del volontariato
 

Curatolo Maria

Caposervizio

Tel. 0932/748347

Rimmaudo Giuseppe

Istruttore Amministrativo

Tel. 0932/748315

Baglieri Biagia

Istruttore Amministrativo

Tel. 0932/748365


Il   Servizio   cura   le   attività   socio-assistenziali   per   le   famiglie   in   difficoltà,   compresi   gli extracomunitari, gli stranieri ed i rifugiati politici. In particolare cura:
  • lo  studio,  la  ricerca  ed  il  trattamento  di  situazioni  di  bisogno  sociale,  assistenziale  e materiale delle famiglie in difficoltà;
  • la gestione dei piani regionali, comunali ed intersettoriali in materia di servizi rivolti alle famiglie in difficoltà economica; 
  • gli interventi di assistenza rivolti a specifiche categorie: mutilati e invalidi del lavoro, orfani dei lavoratori invalidi e delle madri vedove;
  • gli interventi per la protezione e l'assistenza alle iniziative di sostegno e di prevenzione per i problemi di tossicodipendenti ed etilisti; cura i rapporti con le ASP; 
  • gli accertamenti sullo stato di bisogno e predisposizione dei “piani individuali” dei “progetto obiettivo” ai fini dell'ammissione ai servizi; 
  • l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati ed a collocamento difficile; assistenza alle famiglie dei detenuti durante la loro detenzione e assistenza post-carceraria; 
  • i contributi per i cittadini indigenti (ordinari, straordinari, mensili, temporanei ed una tantum); 
  • l'ausilio ai lavoratori emigrati;
  • l'elaborazione, presentazione e gestione dei progetti finanziati dalla regione o dallo stato per  le  famiglie  in  difficoltà, compresi  i  protocolli  d'intesa  con  l'ASP  e  gli  accordi  di programma o ogni altro adempimento previsto da leggi per la tutela delle famiglie; 
  • le gare e le convenzioni con enti, cooperative sociali ed associazioni a cui saranno affidati i servizi; 
  • l'assistenza economica abitativa, i contributi per le spese sanitarie e farmaceutiche; i contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private; i contributi per le famiglie numerose e gli assegni di maternità; gestione dell'albo comunale dei contributi; 
  • la gestione dell'albo comunale delle cooperative sociali di tipo B; 
  • gli interventi in favore degli extracomunitari, degli stranieri e dei rifugiati politici; cura i rapporti con la Prefettura. 

 Politiche del volontariato 

In particolare cura:

  • gestione di protocolli di intesa e di promozione di consorzi con altri soggetti per la gestione di forme associate di assistenza sociale che vedano operativamente inserite lo organizzazioni del Terzo Settore e le associazioni di promozione sociale operanti sul territorio; 
  • adempimenti per la valorizzazione dell'associazionismo di promozione sociale sia riconosciute che non riconosciute, dei movimenti e dei gruppi che svolgano attività nel campo del sociale; 
  • tenuta del registro e dell'osservatorio delle associazioni di promozione sociale; 
  • adempimenti per eventuali regolamenti e statuti nell'ambito del no-profit e delle consulte che operano nel campo del sociale;
  • programmazione  delle  attività  sociali  delle  organizzazioni  del  terzo  settore  (contributi ordinari e straordinari, rilascio autorizzazioni occupazione suolo pubblico per manifestazioni sociali, patto di solidarietà sociale, ecc.); 
  • programmazione per la formazione e la riqualificazione del personale adibito ad attività di assistenza sociale;
  • stesura di rapporti e statistiche comunali.

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